Da qualche ora, quel che tutti sapevano è diventato ufficiale: Carlos Tevez è un nuovo giocatore dello Shanghai Shenhua. Scelta di vita secondo lui, di portafoglio secondo tutti gli altri, considerato che l'Apache lascia affetti, la sua città di nascita e il club del cuore, il Boca Juniors.
Eppure, solo sei anni fa l'ex attaccante della Juventus si lamentava di un calcio sempre meno vissuto e sempre più calcolato, con poca passione e troppo business. Confessando addirittura la propria volontà - poi rientrata - di smettere.
Klopp a Oscar: "In Cina a 25 anni..."
"Sono stanco di questo calcio - diceva Tevez, allora in forza al Manchester City - sono stanco delle persone che lavorano nel calcio. Ormai questo sport è basato soltanto sul denaro, ed è una cosa che non mi piace".
Ma in Argentina, in queste ore, stanno ripescando anche altre dichiarazioni di Tevez al momento del ritorno al Boca. Questa, ad esempio: "Guadagno meno qui? I milioni in banca ce li ho già. Vedere mio padre applaudirmi sulle tribune della Bombonera, questo sì non ha prezzo".
Decisamente ironico, a ripensarci oggi: il trasferimento dal Boca Juniors, dove Tevez aveva annunciato di voler concludere la carriera, allo Shanghai Shenhua frutterà all'ex fuoriclasse bianconero qualcosa come 38 milioni all'anno. Sarà lui, a quasi 33 anni, il calciatore più pagato al mondo. Più di Messi, più di Cristiano Ronaldo.



