Quello che si sta vivendo in casa Lazio, potrebbe non essere un inizio di 2021 all’insegna della tranquillità. Una prima parte di campionato non propriamente esaltante ed alcune divergenze di idee in materia di calciomercato, hanno contribuito a far venir meno quell’alchimia che nella scorsa stagione ha consentito ai biancocelesti di essere grandissimi protagonisti.
Secondo quanto riportato dal ‘Corriere dello Sport’, l’ultimo vertice di mercato che era in programma da giorni, si è trasformato in un acceso confronto tra Claudio Lotito ed Igli Tare.
Ad innescarlo il fatto che il direttore sportivo biancoceleste sente che la sua sfera di competenza è stata messa in discussione da alcune scelte del suo presidente. A confermare una divergenza di opinioni, anche quanto accaduto sul fronte Vavro, con Lotito che ha trovato un accordo con Preziosi (il trasferimento a Genoa del giocatore non si è ancora concretizzato) senza interpellare il suo direttore sportivo.
A ciò va aggiunto che Lotito avrebbe individuato un esterno sinistro da voler mettere a disposizione di Inzaghi, cosa questa che confermerebbe la sua volontà di intervenire in prima persona sul mercato.
Il presidente della Lazio sente di aver fatto tutto ciò che negli ultimi mesi gli è stato richiesto da Tare e Inzaghi (ovvero acquisti, cessioni, rinnovi ed esclusioni dall’organico), ma non è soddisfatto di come stanno andando le cose in campionato. Il suo obiettivo è quello di lottare per il quarto posto e non vuole di certo arrendersi all’idea di un torneo finito con largo anticipo.
A tutto ciò va aggiunto che a Roma tutte le colpe, quando le cose non vanno benne, vengono date a lui, ma anche che il fatto che alcuni dei giocatori arrivati ultimamente alla Lazio non si sono espressi secondo le aspettative e al momento risultano anche difficili da piazzare.
Sul tavolo c’è poi anche la questione Caicedo. Tare è infatti pronto a valutare le offerte che arriveranno in sede, mentre Lotito (ma anche Inzaghi) non pensa minimamente alla cessione dell’attaccante.
In casa Lazio si sta quindi registrato una divergenza di opinioni su più fronti e solo le prossime settimane diranno se e in che modo la situazione potrà rientrare.



