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Wojciech Szczesny, Juventus, Serie A, 09122017Getty Images

Szczesny modesto: "Per diventare il portiere della Juventus devo migliorare"

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Il lungo apprendistato continua. Nella prossima stagione infatti, a meno di clamorose novità, toccherà a Szczesny prendere il posto di Buffon tra i pali della Juventus.

Il portiere polacco però, intervistato da 'La Repubblica', ammette: "Quello che sono non basta ancora.Una squadra come la Juve deve avere uno dei portieri più forti al mondo. Non dico di non esserlo, ma devo alzare il mio livello".

Anche perchè raggiungere Buffon non sarà facile: "Fare il suo secondo è una esperienza di vita: ero ragazzino quando lui diventava campione del mondo. Quando lo vedi nello spogliatoio, vedi veramente un leader. Quando ho fatto questa scelta non ho pensato a cosa sarei stato nel 2018, ma a cosa sarò nei prossimi dieci anni".

PS SzczesnyGoal

Le idee su cosa fare dopo il calcio invece sono già chiare: "A Londra ero molto giovane e non avevo i soldi perpagarmi un architetto, arredai casa da solo e mi entusiasmai. Oracompro almeno una casa all’anno, a Londra o a Varsavia, e ne studio ristrutturazione e arredamento. Ho un’applicazione che lavora in 3D, in Polonia ho preso un architetto a collaborare con me".

Riguardo al suo passato tra Arsenal e Roma il portiere polacco ricorda: "Diventai tifoso dell'Arsenal da bambino vedendo Henry giocare. Pensavo che avrei passato tutta la vita lì. A Roma non ho imparato una parola di italiano. Solo quando ho capito che l’Arsenal non mi avrebbe ripreso mi sono messo a imparare la vostra lingua. La mia prima parola in italiano l’ho pronunciata nove mesi fa".

Infine Szczesny racconta la sua esperienza da autore di canzoni per la moglie, la popstar ucraina Marina Luczenko: "Mi mandò la musica e io ci passai la notte sopra perché sentivo di avere delle parole da metterci. Secondo lei il testo era buono e lo ha tenuto. La canzone parla di un amore tossico: lui ama lei, ma lei no. Non è autobiografico, per fortuna.

Un giorno vidi un suo video e riuscii solo a dire: uh. Era la ragazza più bella che avessi mai visto. Non me la sono più tolta dalla testa e l’ho conquistata.

Questa cosa mi ha dato un’enorme fiducia in me stesso, mai e poi mai avrei immaginato di mettermi con una come lei. È come vedere un film con Angelina Jolie, innamorarsene e venire corrisposti: quante volte può succedere?".

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