Luciano Spalletti parla ormai da giorni da nerazzurro, ma adesso lo si può davvero dire: il nuovo allenatore dell'Inter è lui, che in mattinata ha firmato alla Pinetina il contratto che lo legherà al suo nuovo club nelle prossime stagioni.
A riferirlo è 'Premium Sport', secondo cui l'ex tecnico della Roma ha messo nero su bianco al rientro da Nanchino, dove negli scorsi giorni ha conosciuto i proprietari dell'Inter: dovrebbe aver firmato per due anni, con opzione per una terza stagione.
Il prescelto per la successione di Stefano Pioli (e dopo l'interregno di Stefano Vecchi) è dunque lui, che a fine maggio si era ufficialmente slegato dalla Roma. Resta ora soltanto l'ufficialità, che arriverà dopo l'ok proveniente dalla Cina.
Per la presentazione alla stampa e ai tifosi, invece, si dovrà aspettare ancora qualche giorno: dovrebbe avvenire mercoledì della prossima settimana. Anche se qualche dichiarazione Spalletti l'ha già resa, confermando di essere pronto per una nuova avventura dopo l'anno e mezzo di Roma.
"Sembra mi sia preso una bella bega da gestire, ma io non la vedo così - ha detto ieri Spalletti a 'Telelombardia' - Anche se lo fosse, comunque, sarebbe una bega molto affascinante, posso solo dire che sono estremamente convinto e contento. Dobbiamo far vedere la luce abbagliante dell'Inter in giro per il mondo".
Niente Antonio Conte né Diego Simeone, dunque, ovvero gli allenatori principali inizialmente individuati dall'Inter per la propria panchina: uno non lascerà il Chelsea dopo 12 mesi, l'altro ha scelto di rimanere dall'Atletico Madrid. Il futuro si chiama Spalletti: più che una seconda scelta, un'alternativa di lusso.





