Le dichiarazioni del presidente della SPAL Mattioli contro Federico Chiesa hanno fatto discutere dopo il singolare episodio arbitrale deciso dal VAR durante la gara vinta dalla Fiorentina, la società viola ha replicato in difesa del proprio giocatore.
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Il presidente Mario Cognigni ha parlato ai microfoni di 'violachannel'.
"Ritengo le dichiarazioni rilasciate dal presidente della SPAL, uomo equilibrato e onesto che conosco personalmente molto bene, probabilmente dettate dalla concitazione che ha seguito gli attimi immediatamente successivi alla fine della gara ma completamente inopportune e lesive della reputazione di un nostro atleta. Nessuno dovrebbe permettersi di esprimere tali giudizi sui nostri calciatori ed in particolare su Federico Chiesa che è un professionista esemplare e che, per le sue caratteristiche e tipologia di gioco, nel corso delle partite subisce numerosi falli, a volte anche molto duri".
La Fiorentina rispedisce al mittente le accuse mosse dal patron della SPAL, che puntava il dito contro l'atteggiamento di Chiesa sui campi da gioco.
"Federico è un patrimonio della Fiorentina e del calcio italiano, un ragazzo serio e capace e non accettiamo che gli vengano affibbiati atteggiamenti che non fanno parte della sua persona e dei suoi comportamenti sul campo".
Nel frattempo è arrivata anche l'ammissione del difensore della SPAL Felipe, protagonista del fallo da rigore sullo stesso Chiesa, come riferito da 'La Gazzetta dello Sport': "Ho commesso fallo su Chiesa".



