Simone Inzaghi e la Lazio, un rapporto viscerale. Sia da giocatore, sia da allenatore. Una vita in biancoceleste, da oltre vent'anni. Con un futuro che ad oggi è ancora tutto da scrivere.
Il campionato si è chiuso con il sesto posto per Immobile e compagni. Sulla bontà del lavoro di Inzaghi però non ci sono stati dubbi. Tanto che da mesi si parla di una firma che però non è ancora arrivata.
A 'Sky Sport' Inzaghi si è lasciato andare anche a un po' di nervosismo per un rinnovo che aspetta da oltre un anno. L'incontro con Lotito è però imminente.
"Ci incontreremo mercoledì. Si discuteva del mio rinnovo l’anno scorso, quando eravamo in corsa per lo scudetto prima del Covid. Sono passati quasi 16 mesi, posso aspettare altri tre giorni senza problemi".
Un'attesa che Inzaghi ha 'concesso' soltanto alla squadra della sua vita.
"È la Lazio. Altrimenti non avrei aspettato. Sapete cosa rappresenta per me. Sono qui da 21 anni, per nessuna squadra avrei aspettato 16 mesi senza rinnovo. Negli ottavi di Champions ero l’unico allenatore in scadenza. Sono andato avanti, ho avuto la fortuna di allenare ragazzi meravigliosi. Non hanno ascoltato le voci, i problemi, i rinnovi slittati".
