La Serie A e non solo si è fermata per rendere omaggio alla figura di Davide Astori, sfortunato capitano della Fiorentina trovato morto nella sua camera d'albergo a Udine, dove di lì a poco avrebbe affrontato l'Udinese.
Una notizia tremenda ed improvvisa che ha lasciato tutto il mondo del calcio senza parole: tanti i giocatori delle altre squadre che lo conoscevano, proprio coloro che alla fine hanno deciso di non scendere in campo, troppo coinvolti emotivamente per giocare a calcio.
Nella giornata di ieri, il presidente del CONI, Gianni Malagò, ha parlato addirittura di possibilità di recuperare le sette partite rinviate ad una settimana dopo la fine del campionato prevista per il 20 maggio, provocando lo slittamento del torneo.
Si tratterebbe però di un bel problema, considerata la vicinanza con il Mondiale e la necessità, da parte di alcuni giocatori, di terminare in anticipo per dedicarsi poi alle rispettive Nazionali impegnate nella rassegna russa.
'La Gazzetta dello Sport' disegna uno scenario alternativo: la prima gara ad essere recuperata sarebbe Torino-Crotone (martedì 13 marzo), ipotesì plausibile visto che i granata giocano il venerdì venerdì precedente a Roma e potrebbero dunque anticipare.
Il 14 marzo invece scoccherebbe l'ora di Genoa-Cagliari, Benevento-Verona, Chievo-Sassuolo e Udinese-Fiorentina: non di Atalanta-Sampdoria, dato che proprio quel giorno i bergamaschi recupereranno l'incontro con la Juventus, rinviato per neve il 25 febbraio. Si giocherebbe dunque al primo mercoledì disponibile.
Più complesso il discorso relativo al derby Milan-Inter: al centro di tutto vi è la permanenza in Europa League dei rossoneri che, qualora dovessero arrivare in finale, potrebbero giocare la stracittadina soltanto il 9 maggio, data in cui è prevista la finale di Coppa Italia contro la Juventus.
L'ultimo atto della competizione nazionale slitterebbe così a venerdì 25 maggio, a meno che la Juventus non debba giocare la finale di Champions in programma per il giorno dopo. Se invece il Milan dovesse uscire anzitempo dall'Europa, ci sarebbe più scelta e si potrebbe scendere in campo al primo mercoledì libero.
Un'altra ipotesi - in caso di congestione totale del calendario - sarebbe quella di giocare il derby addirittura a campionato finito: in questo caso, tuttavia, sarebbe necessario chiedere una deroga alla FIFA.
Possibile che una decisione definitiva possa essere già presa già nella giornata odierna, quando Malagò discuterà con i presidenti delle società di Serie A.




