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Zapata Atalanta Sassuolo Serie AGetty

Serie A, 15ª giornata: risultati, marcatori e tabellini

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INTER-CROTONE 6-2

Inizia con una goleada il 2021 dell'Inter, roboante contro il Crotone dopo però essere passata inizialmente in svantaggio. La squadra di Conte ha però reagito fortemente al goal di Zanellato, segnando con Martinez prima e passando in vantaggio con l'autorete di Marrone. Lautaro assoluto protagonista, a propiziare il 2-1 e a segnare altri due goal nella ripresa per la prima personale tripletta con i meneghini.

MARCATORI: 12' Zanellato (C), 20' Martinez (I), 31' aut. Marrone (I), 36' rig. Golemic (C), 57' Martinez (I), 64' Lukaku (I), 78' Martinez (I), 87' Hakimi (I)

INTER (3-5-2): Handanovic 6; Skriniar 6, De Vrij 6.5, Bastoni 6.5 (81' Kolarov); Hakimi 6.5, Vidal 4.5 (46' Sensi 5.5), Brozovic 6, Barella 6.5 (70' Gagliardini 6), Young 5.5 (75' Darmian 6.5); Lukaku 8 (75' Perisic 6.5), Martinez 8

CROTONE (3-5-2): Cordaz 6; Golemic 6.5 (86' Djidji s.v.), Marrone 4, Luperto 5 (73' Magallan 6); P. Pereira 6, Molina 6 (86' Vulic s.v.), Zanellato 6.5, Eduardo 6, Reca 5.5; Messias 6.5 (86' Rojas), Riviere 5.5 (61' Simy 5.5)

AMMONITI: Reca (C), Golemic (C)

ESPULSI: -

ATALANTA-SASSUOLO 5-1

Prestazione roboante per l'Atalanta, che ha segnato due goal per tempo in casa contro il Sassuolo, fallendo però tantissime altre opportunità. Prestazione super per i bergamaschi, mentre la squadra i Sassuolo inizia il proprio 2021 con poche idee.

A dare il vantaggio alla Dea Zapata, al termine di un'azione di forza portata centralmente da De Roon e Pessina: il colombiano ha resistito alla carica dei difensori battendo col mancino Consigli. Il trequartista ex Verona ha poi segnato il raddoppio sul finire della prima frazione, chiudendo ini girata un contropiede sulla sinistra, colpendo alla perfezione sul sontuoso assist di Ilicic.

Nella ripresa le cose non sono cambiate, con il Sassuolo messo sotto sin dai primi minuti e colpito nuovamente da Zapata, senza freni e subito decisivo con una doppietta. La Dea si diverte e trova anche il poker con Gosens, autore di un'azione personale al minuto 57, e la quinta rete con Muriel: Sassuolo spazzato via.

MARCATORI: 11' Zapata (A), 45' Pessina (A), 49' Zapata (A), 57' Gosens (A), 65' Muriel (A), 75' Chiriches (S)

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; Djimsiti, Romero, Palomino; Hateboer (77' Depaoli), De Roon, Freuler, Gosens (77' Ruggeri); Pessina (63' Muriel); Ilicic (63' Malinovskyi), Zapata (84' Miranchuk).

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Toljan, Chiriches, Ferrari, Kyriakopoulos; Maxime Lopez (56' Obiang), Locatelli; Berardi (84' Raspadori), Traorè (84' Haraslin), Boga (69' Bourabia); Caputo (56' Defrel).

Arbitro: Maresca

Ammoniti: Hateboer (A), Romero (A), Chiriches (S), De Roon (A)

Espulsi: -

CAGLIARI-NAPOLI 1-3

Mertens ed Osimhen sono infortunati? Ci pensa Zielinski, schierato da titolare come trequartista, a far rinascere il Napoli, portando tre punti al team Gattuso nella prima gara del 2021. Doppietta per l'ex Udinese, per i padroni di casa non è bastato il goal del solito Joao Pedro.

In attesa di Nainggolan, il Cagliari continua a perdere posizioni in classifica, ora vicino al terzultimo posto. Per la squadra di Gattuso invece successo dopo un periodo decisamente difficile: da vedere e rivedere il raddoppio di Zielinski, palleggio in mezzo alle maglie rossoblù e Cragno battuto. A chiudere la rete il goal di Lozano in mischia nella ripresa, così come il calcio di rigore di Insigne per il poker finale.

MARCATORI: 25' e 62' Zielinski (N), 60' Joao Pedro (C), 74' Lozano (N), 85' rig. Insigne (N)

CAGLIARI (4-2-3-1): Cragno; Zappa, Walukiewicz, Ceppitelli, Lykogiannis; Nandez, Marin; Pereiro (56' Tramoni), Joao Pedro (83' Caligara), Sottil (68' Tripaldelli); Simeone (83' Pavoletti).

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Maksimovic, Manolas (87' Rrahmani), Mario Rui (87' Ghoulam); Fabian Ruiz, Bakayoko (87' Lobotka); Lozano, Zielinski (77' Elmas), Insigne; Petagna (77' Politano).

Arbitro: Manganiello

Ammoniti: Sottil (C), Zielinski (N), Caligara (C)

Espulsi: Lykogiannis (C)

FIORENTINA-BOLOGNA 0-0

Derby dell'Appennino deludente, tra due squadre in piena lotta salvezza che non si sono fatte male guadagnando un punto a testa nella prima gara di questo 2021. Meglio la viola a sprazzi nel primo tempo, ma la formazione di Prandelli non è comunque riuscita a trovare il goal.

FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Igor; Caceres (72' Lirola), Amrabat, Borja Valero (77' Bonaventura), Castrovilli, Venuti; Vlahovic (72' Kouame), Ribery.

BOLOGNA (4-2-3-1): Da Costa; De Silvestri (46' Paz), Danilo, Tomiyasu, Dijks; Schouten (87' Poli), Dominguez (88' Svanberg); Orsolini (75' Skov Olsen), Soriano, Barrow; Palacio (75' Vignato).

Arbitro: Orsato

Ammoniti: De Silvestri (B), Schouten (B), Igor (F), Dominguez (B), Ribery (F), Kouame (F), Pezzella (F)

Espulsi: -

GENOA-LAZIO 1-1

Dopo la vittoria che ha chiuso il 2020, mister Ballardini continua a far mostrare segni di ripresa al suo Genoa. Fermata anche la Lazio, che non riesce a riprendersi la vittoria dopo la sconfitta dello scorso dicembre rimediata contro il Milan.

La Lazio era andata in vantaggio con il tiro dagli undici metri di Immobile, ma nella ripresa ci ha pensato l'ormai rinato Destro a regalare un punto di platino in chiave salvezza, sopratutto in virtà delle sconfitte di Cagliari e Parma, che avvicina i liguri ad entrambe.

MARCATORI: 35' rig. Immobile (L), 58' Destro (G)

GENOA (3-5-2): Perin; Masiello, Zapata (33' Radovanovic), Criscito; Zappacosta, Rovella (46' Zajc), Badelj, Behrami (73' Lerager), Czyborra; Destro (61' Scamacca), Pjaca (46' Shomurodov).

LAZIO (3-5-2): Reina; Patric (46' Luiz Felipe), Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic-Savic (81' Muriqi), Leiva (69' Escalante), Luis Alberto (89' Akpa Akpro), Marusic; Immobile, Caicedo (81' Pereira).

Arbitro: Calvarese

Ammoniti: Patric (L), Milinkovic-Savic (L), Destro (G), Czyborra (G), Escalante (L), Lucas Leiva (L)

Espulsi: -

PARMA-TORINO 0-3

La svolta del 2020/2021? E' quello che si augurano i tifosi del Torino, dopo un anno passato a dir poco deludente. Nel primo match i granata hanno espugnato il Tardini, con il Parma ora completamente risucchiato nella zona retrocesione, anche in virtù del pari genoano contro la Lazio.

Decisivo nel primo tempo Singo, giovane esterno del Torino che continua a far vedere grandi cose mostrandosi come uno die più interessanti prospetti della Serie A. Parma con poche idee anche con tutta la potenza di fuoco messa in campo da Liverani dal minuto 60: ospiti in rete anche con Izzo e Gojak nel finale.

MARCATORI: 8' Singo, 88' Izzo, 95' Izzo

PARMA (4-3-1-2): Sepe; Iacoponi, Osorio (61' Busi), Bruno Alves, Gagliolo; Brunetta (60' Inglese), Hernani (60' Sohm), Kurtic; Kucka (85' Cyprien); Karamoh (75' Mihaila), Cornelius.

TORINO (3-5-2): Sirigu; Izzo, Lyanco, Bremer; Singo, Lukic, Rincon, Linetty (86' Segre), Rodriguez; Verdi (70' Gojak), Belotti.

Arbitro: Doveri

Ammoniti: Verdi (T), Gagliolo (P), Bruno Alves (P), Izzo (T)

Espulsi: -

ROMA-SAMPDORIA 1-0

Basta il goal di Dzeko alla Roma per superare l'ex Ranieri e rispondere ai successi di Atalanta, Inter e Napoli. Nelle zone nobili della classifica nessuno molla la presa (eccezion fatta per il Sassuolo, spazzato via dalla Dea), ragion per cui i tre punti giallorossi ottenuti nel'ultimo quarto d'ora appaiono fondamentali.

La Sampdoria ha tenuto bene il campo all'Olimpico per la maggior parte del match, ma non ha potuto far niente sulla conclusione di Dzeko, servito da Karsdorp: anticipati i difensori blucerchiati per concludere dove Audero, sulla sinistra, non può arrivare.

MARCATORI: 73’ Dzeko

ROMA (3-4-2-1): Pau Lopez; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Villar (71’ Cristante), Veretout, Bruno Peres; Lo. Pellegrini (82’ Perez), Mkhitaryan; Dzeko (87’ Borja Mayoral).

SAMPDORIA (4-4-1-1): Audero; Yoshida (81’ Leris), Tonelli, Colley, Augello; Candreva, Thorsby, Ekdal, Jankto; Verre (63’ Damsgaard); Quagliarella (80’ La Gumina).

Arbitro: Chiffi

Ammoniti: Smalling (R), Yoshida (S), Bruno Peres (R), Augello (S), Villar (R), Ekdal (S), Tonelli (S), Thorsby (S)

Espulsi: Nessuno

SPEZIA-VERONA 0-1

Continua a correre il Verona di Juric, che anche nel nuovo anno non molla le posizioni europee, candidandosi a mina vagante del torneo. A decidere il match il goal da cineteca di uno Zaccagni sempre più imprescindibile per le ambizioni della squadra scaligera.

Sotto di un uomo per la doppia ammonizione subita da Chabot, la squadra di Italiano, fin lì autrice di una buona gara, nulla ha potuto sul cross di Faraoni su cui Zaccagni ha stoppato col petto, girando in rovesciata nella porta ligure, senza dare scampo all'estremo difensore avversario Provedel.

MARCATORI: 75' Zaccagni

SPEZIA (4-3-3): Provedel; Vignali, Chabot, Erlic, Marchizza (88' Deiola); Estevez (88' Farias), Agoume, Pobega (67' Maggiore); Agudelo (67' Piccoli), Nzola, Gyasi (70' Ismajili)

VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Dawidowicz, Magnani, Dimarco (76' Ceccherini); Faraoni, Veloso, Tameze, Lazovic; Zaccagni (88' Salcedo), Barak; Kalinic (53' Colley).

Arbitro: Pairetto

Ammoniti: Chabot (S), Estevez (S), Pogeba (S), Agoume (S), Erlic (S)

Espulsi: Chabot

BENEVENTO-MILAN 0-2

Il Milan sbanca Benevento e si riprende la vetta. Un rigore di Kessiè e una perla di Rafael Leao firmano il controsorpasso all'Inter, vittoriosa ad ora di pranzo col Crotone, certificando come il Diavolo faccia sul serio.

Eppure per i rossoneri non si era messa bene, alla luce del rosso a Tonali (decretato dopo consulto con la VAR) che ha lasciato la squadra di Pioli in 10 per circa un'ora sul punteggio di 0-1. Leao, però, ad inizio ripresa si inventa un pallonetto d'autore che stende i sanniti e sancisce il blitz del Milan capolista.

MARCATORI: 15' Kessié (rig.), 49' Leao

BENEVENTO (4-3-2-1): Montipò; Letizia (39' Improta), Tuia (62' Foulon), Glik, Barba; Hetemaj (46' Moncini), Schiattarella, Ionita; Insigne (82' Di Serio), Caprari (82' Sau); Lapadula. All. F. Inzaghi

MILAN (4-2-3-1): G. Donnarumma; Calabria (81' Conti), Kjaer (81' Kalulu), Romagnoli, Dalot; Tonali, Kessié; Brahim Diaz (36' Krunic), Calhanoglu, Rebic (71' Castillejo); Leao. All. Pioli

Arbitro: Pasqua

Ammoniti: Schiattarella, Calhanoglu, Dalot, Leao

Espulso: 34' Tonali

Note: al 60' Caprari sbaglia un calcio di rigore (fuori)

JUVENTUS-UDINESE 4-1

Tonfo con la Fiorentina alle spalle: la Juventus inaugura il suo 2021 come meglio non poteva, rifilando un poker all'Udinese. Mattatore del match Cristiano Ronaldo, autore di una doppietta, a segno anche Chiesa e Dybala.

Giacomelli, con l'ausilio della VAR, annulla reti a De Paul e Ramsey, per i friulani goal della bandiera siglato da Zeegelaar: la Juve sale al quinto posto alle spalle del Napoli e ritrova il sorriso.

MARCATORI: 31’ e 70’ Cristiano Ronaldo, 50’ Chiesa, 90’ Zeegelaar, 93’ Dybala

JUVENTUS (4-4-2) Szczesny 6; Danilo 6, De Ligt 6, Bonucci 6 (83’ Chiellini s.v.), Alex Sandro 6 (83’ Frabotta s.v.); Chiesa 7 (74’ Bernardeschi s.v.), Bentancur 6.5, McKennie 6 (65’ Arthur 6), Ramsey 6.5 (74’ Kulusevski s.v.); Dybala 6.5, Ronaldo 7.5. Allenatore: Pirlo

UDINESE (3-5-2): Musso 6.5; Bonifazi 5, De Maio 5 (65’ Molina 5.5), Samir 5.5; Stryger Larsen 6, De Paul 5.5, Walace 5 (81’ Makengo s.v), Pereyra 5.5 (74’ Mandragora s.v.), Zeegelaar 6; Lasagna 5.5 (74’ Nestorovski s.v.), Pussetto 6 (46’ Forestieri 5). Allenatore: Gotti.

Arbitro: Giacomelli

Ammoniti: Chiesa, McKennie, De Ligt (J)

Espulsi: nessuno

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