Un successo atteso, sperato anche per dire addio a Francesco Totti nel migliore dei modi: la Roma ha chiuso il suo campionato al secondo posto valevole per l'accesso ai gironi di Champions League ma in casa giallorossa c'è aria di vera e propria rivoluzione.
Il tecnico Luciano Spalletti non rinnoverà il suo contratto in scadenza il prossimo 30 giugno, essendo ormai promesso sposo dell'Inter che affiderà a lui le chiavi della ricostruzione di una squadra che ha appena chiuso il suo campionato ad un deludente settimo posto.
In pole per la sostituzione dell'allenatore di Certaldo è Eusebio Di Francesco, attualmente al Sassuolo con cui ha raggiunto una tranquillissima salvezza nonostante un avvio complicato a causa di diversi infortuni che hanno martoriato la squadra neroverde.
Intervistato ai microfoni di 'Sky Sport', Di Francesco non si è però ancora sbilanciato su quella che sarà la sua prossima squadra: "Per ora alleno il Sassuolo, devo aspettare di incontrarmi lunedì (oggi ndr) con il direttore generale Carnevali per fare il punto della situazione".
L'addio del suo ex compagno di squadra Totti lo ha colpito: "Mi sono scese delle lacrime, so bene quanto possa essere difficile lasciare per uno come lui. Non mi sento di dargli dei consigli per il futuro, magari potrebbe provare un po' di ruoli prima di trovare quello definitivo, un po' come ho fatto anche io".





