Patrik Schick ha chiuso la sua seconda stagione alla Roma con appena 5 goal realizzati in 32 presenze tra campionato e coppe ma, ancora una volta, l'attaccante si è completamente trasformato con la maglia della sua Repubblica Ceca.
Segui la Copa America e la Coppa d'Africa live e in streaming su DAZNDurante la gara contro la Bulgaria, valida per le qualificazioni a Euro 2020, Schick infatti ha segnato addirittura una doppietta dimostrando tutte le qualità che si erano intraviste nella sua prima stagione in Serie A ai tempi della Sampdoria.
Una vera e propria metamorfosi tra Roma e Repubblica Ceca che lo stesso Schick, parlando con i media locali al termine della partita, ha spiegato senza troppi giri di parole.
"Qui abbiamo uno stile diverso di gioco, sono più nel vivo, ho più palloni giocabili. Soprattutto ho delle opportunità, che è la differenza principale. Peccato non aver segnato una tripletta".
Il tutto nonostante la condizione, proprio a causa del suo scarso utilizzo, non sia al top.
"Non sono arrabbiato per il cambio perché avevo già avvisato di non essere arrivato completamente in forma dal club. Lo avverti in partita, dove le cose sono diverse rispetto all’allenamento. E l’ho capito nel secondo tempo. La prossima volta andrà meglio”.
Infine Schick ha sottolineato l'importanza di avere ritrovato la via della rete.
“Ogni attaccante ha bisogno e vuole segnare dei goal, solo così non si sente la pressione. Sono contento di averlo fatto di nuovo in Nazionale, devo ringraziare i compagni per la fiducia”.
Al contrario di quanto avviene alla Roma, insomma. Ora resta da capire quale sarà il futuro di Schick e se il nuovo tecnico giallorosso Fonseca deciderà di puntare su di lui.

