Se qualcuno gli chiedesse qual è finora la stagione peggiore della sua carriera, Bruno Peres non avrebbe dubbi indicando quella attuale: in campo ha ormai perso il posto da titolare, fuori va addirittura peggio.
A gettare benzina sul fuoco è stato l'incidente stradale che ha visto il terzino della Roma schiantarsi con la sua Lamborghini, il secondo dopo quello del novembre 2016: la società giallorossa non ha perso tempo e lo ha punito convocandolo per un allenamento mattutino a Trigoria nonostante il giorno libero concesso da Di Francesco alla squadra.
L'ex Torino dovrà pagare anche una multa pari al 30% dello stipendio lordo (stesso provvedimento adottato per Nainggolan) e non sarà nemmeno convocato per la prossima sfida in programma all'Olimpico contro il Benevento.
Secondo quanto riportato da 'La Gazzetta dello Sport', occhio ad uno scenario inaspettato: la Roma potrebbe decidere di cedere Peres in Russia o in Brasile, dove le rispettive sessioni di mercato sono ancora aperte.
Un addio che maturerebbe, con ogni probabilità, con la formula del prestito secco dopo che a gennaio è stato molto vicino al Benfica ed al Genoa, salvo poi rimanere per giocarsi le sue carte a Trigoria. Dove però ora hanno finito la pazienza.



