C'è grande attesa per il big match, seppur amichevole, che vedrà la Roma impegnata contro il Barcellona, valido per l'International Champions Cup: la mente non può non tornare al ritorno dei quarti di Champions, quando con un secco 3-0 i giallorossi hanno fatto fuori i blaugrana dopo 1-4 dell'andata.
Intervenuto ai microfoni della stampa presente a San Diego per l'allenamento dei capitolini, Kostas Manolas ha ricordato proprio quei momenti magici e il suo goal, quello decisivo: "Si è trattato del momento più felice della mia carriera, una sorta di miracolo. Vedremo se riusciremo a mettere in atto le cose fatte durante questi allenamenti".
Sarà Olsen l'erede di Alisson: "Per ora non posso giudicarlo dai pochi allenamenti che ha fatto, anche se l'ho visto abbastanza bene. Alisson è stato forse il miglior calciatore della scorsa stagione, dinnanzi a offerte come quelle del Liverpool non si può fare nulla".
Malcom non è arrivato, Manolas non si strappa i capelli: "Su chi dobbiamo comprare non parlo, di questo si occupa il direttore e il tecnico. Se Malcom ha deciso di non venire da noi è meglio che sia andato al Barcellona. Là può continuare".
Non ci sarà alcun saluto prima della partita: "Non ne vedo il motivo: prima non lo conoscevo, non sapevo nemmeno il suo nome".



