Il Parma, nella sfida odierna con il Genoa, è riuscito ad espugnare Marassi vincendo per 3-1. Con questo successo, la squadra di D'Aversa è salita momentaneamente al settimo posto in classifica a quota 13 punti totalizzati in otto giornate di campionato.
La squadra emiliana, fino a qualche anno fa, dopo il fallimento nel 2014-2015, si trovava in serie D: tre promozioni consecutive, una ottenuta con Apolloni e due con l'attuale tecnico Roberto D'Aversa, l'hanno riportata nella massima serie del calcio italiano.
Il Parma non ha avuto un inizio facile, nelle prime tre giornate di campionato aveva collezionato solo 1 punto, il pareggio per 2-2 contro l'Udinese. Dopo la partita giocata bene ma persa contro la Juventus, sono arrivate quattro vittorie nelle ultime cinque partite con il culmine raggiunto con il successo a San Siro contro l'Inter di Luciano Spalletti.
Gli acquisti di Gervinho, Bruno Alves, Inglese e Stulac in estate hanno sicuramente dato una marcia in più al Parma: nella partita di oggi con il Genoa, sia l'attaccante ivoriano che l'ex Chievo erano indisponibili ma la squadra di D'Aversa è riuscita comunque a mettere in mostra una grande prestazione affidandosi al tridente offensivo formato da Di Gaudio, Ceravolo e Siligardi e dimostrando, come già accaduto nelle partite precedenti, di avere una difesa solida e molto compatta.
Ceravolo, autore del terzo goal a Marassi, non segnava in serie A dal 16 maggio 2010 contro il Palermo e con la maglia dell'Atalanta. Interessante è la storia di Siligardi: il classe '88 era stato messo fuori dalla lista per la serie A “ per motivi societari” aveva spiegato D'Aversa.
Successivamente però è stato reintegrato e adesso è diventato una pedina molto importante per l'attacco del Parma partendo titolare nelle ultime due partite e siglando la rete del momentaneo 2-1 della squadra emiliana a Genova. Non segnava in serie A da 3066 giorni ovvero dal 2-1 di Verona-Milan del 25-04-2016.




