Lo slittamento del closing al prossimo 3 marzo non sembra mettere in discussione il passaggio di consegne tra la famiglia Berlusconi e gli investitori della Sino Europe Sports ma di certo complicherà parecchio i piani del Milansul calciomercato di gennaio.
Ufficiale - Milan, proroga closing fino al 3 marzo
In particolare, secondo quanto riporta 'la Repubblica', non sarà facile mettere d'accordo l'attuale amministratore delegato Adriano Galliani e Marco Fassone, suo successore designato dalla nuova proprietà.
Il primo nodo da sciogliere ad esempio riguarda la possibile cessione di Bacca, caldeggiata da Galliani specie dopo l'esplosione di Lapadula e necessaria per ottenere un tesoretto da spendere poi sul mercato in entrata.
Cessione che però non sarebbe particolarmente gradita ai cinesi che ritengono il colombiano uno dei pochi giocatori del Milan con appeal internazionale, tanto da essere conosciuto anche in Oriente.
Inoltre i nuovi proprietari del club rossonero non sarebbero convinti neppure dalla politica dei giovani italiani sposata dall'ultimo Berlusconi e auspicano invece l'acquisto di alcuni giocatori più esperti come Fabregas.
La condivisione del calciomercato, resa necessaria dallo slittamento del closing e confermata nel comunicato congiunto diramato dalle parti mercoledì mattina, rischia insomma di paralizzare il Milan sul mercato proprio come già accaduto per molte settimane la scorsa estate.
Un rischio che, con la squadra in lotta per i primissimi posti, Montella spera venga scongiurato.



