Sono giornate particolari queste per Adrien Rabiot. Il centrocampista del PSG infatti, non è stato inserito nella lista dei 23 convocati da Deschamps per Russia 2018 e, dopo aver preso conoscenza della scelta del suo ct, ha deciso di autoescludersi dal gruppo delle riserve che si sarebbero dovute far trovare pronte nel caso di un infortunio dell’ultima ora di uno dei giocatori selezionati.
Una decisione la sua, che ha fatto molto discutere in Francia e che ha portato lo stesso Deschamps ad assumere una posizione molto chiara: “Posso capire la sua delusione, ma sono rimasto molto sorpreso. Ha commesso un errore, spero che maturi e rifletta”.
La risposta di Rabiot non si è fatta attendere ed è arrivata attraverso una lettera aperta pubblicata venerdì da RTL: “Immaginavo che la mia decisione potesse avere un certo impatto, ma mi dispiace essere dipinto come un giocatore immaturo e incapace di misurare la portata delle proprie azioni. Inoltre non permetto a nessuno di parlare a mio nome del mio rapporto con la Nazionale”.
Rabiot ha spiegato cosa l’ha spinto a rinunciare a far parte del gruppo delle riserve: “Se ho deciso di farmi da parte è perché ritengo che la scelta che mi riguarda fatta dal selezionatore non risponda al alcuna logica sportiva. In tutti questi anni il messaggio è sempre stato chiaro, sono le prestazioni con il club ad aprire le porte della Nazionale”.

