Nella prima giornata di campionato, tra Juventus e Cagliari, il VAR ha preso la sua prima storica decisione in Serie A. Dopo un contatto in area di rigore della Vecchia Signora tra Alex Sandro e Cop, che l'arbitro non aveva notato, il VAR ha segnato al direttore di gara il fallo del terzino brasiliano e quindi il rigore dato al Cagliari.
Il tiro dal dischetto, poi tirato da Farias, è stato parato da Gigi Buffon, che quindi comincia al meglio la sua ennesima stagione in Serie A. A dir la verità, il rigore calciato dal brasiliano non era per nulla irresistibile e quindi il gioco del numero 1 della Juventus è stato agevole.
Ma tornando all'episodio in questione: su un cross dalla sinsitra del Cagliari, Alex Sandro entra con un tackle in area e manda a terra Cop, la palla scorre e dopo un tiro deviato l'arbitro assegna "soltanto" il caldio d'angolo, ma prima di farlo battere temporeggia vistosamente.
Dall'auricolare, infatti, stava arrivando il messaggio di dubbio. Gli arbitri addetti al VAR hanno richiamato il direttore di gara, che si è messo davanti ad uno schermo ed ha potuto vederci chiaro. Tornando in campo, ha fatto il gesto del VAR con le mani ed ha assegnato il calcio di rigore. Il tutto senza alcuna protesta da parte dei giocatori bianconeri.
In totale è trascorso 1 minuto e 20 secondi dal fallo di Alex Sandro alla decisione dell'arbitro Maresca di assegnare il calcio di rigore. In termini di tempo si può fare di meglio, ma per la prima volta la tempistica è allungata com'è normale che sia.
L'esperimento VAR insomma, seppure ancora agli albori, sembra avere superato il primo esame del campo. Per la promozione definitiva non resta che attendere.





