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Ligue 1

Pietro Pellegri, la nuova 'scommessa' del Monaco

14:08 CET 02/02/18
Jorge AS Monaco Metz Ligue 1 21012018
Dopo essersi attestato nei piani alti del calcio europeo, con l'acquisto di Pellegri il Monaco conferma l'intenzione di puntare su astri nascenti.

Non è passato molto tempo dagli approdi di James Rodriguez e Radamel Falcao al Louis II.

Ceduti diversi calciatori in prestito, solo Guido Carillo è stato venduto a titolo definitivo dal Monaco e rimpiazzato dal giovane attaccante italiano Pietro Pellegri. Il quale ha compiuto il grande salto appena 200 chilometri più in là di Genova.

Il mercato estivo è stato molto più intenso, col passaggio di Kylian Mbappè al PSG che diventerà permanente a giugno per 160 milioni più bonus: i monegaschi, spesso criticati per i loro investimenti, hanno incassato oltre 360 milioni di euro.

L'arrivo di Pellegri, 16 anni, conferma la strategia del club del Principato: scoprire talenti dal grande potenziale, farli esplodere e poi trarne profitto attraverso la cessione.

Benjamin Mendy, Bernardo Silva e Tiemoue Bakayoko, venduti in estate a Manchester City e Chelsea, in tal senso rappresentano l'esempio più lampante della linea scelta dal Monaco sul mercato.

Gente come Jemerson, Djibril Sidibe, Fabinho e soprattutto Thomas Lemar, sembrano essere i prossimi della lista a fine stagione: incassare e acquistarne eredi a prezzi minori. Lemar, ad esempio, è arrivato per soli 4 milioni dal Caen e a giugno potrebbe partire per 20 volte di più.

I biancorossi comunque stanno già ricreando un'amalgama all'altezza della rosa capace di vincere la Ligue 1 2016/2017, nonchè farsi apprezzare per un gioco offensivo spettacolare in grado di portare la squadra di Jardim fino in semifinale di Champions.

In estate il Monaco si è assicurato diverse promesse europee: tra queste Youri Tielemans dall'Anderlecht, la cui crescita è stata rallentata da guai fisici.

Intanto, l'ex laziale Keita Balde ha siglato 6 goal in campionato conditi da qualche assist. Acquistato per 30 milioni, è stato un investimento notevole ma a soli 22 anni potrebbe presto già veder 'gonfiato' il proprio valore.

Sono i giocatori meno acclamati, come Mendy la scorsa stagione, che spesso portano maggiori profitti.

Sulla stessa scia pare essersi collocato Adama Diakhaby, arrivato dal vivaio del Rennes: il 21enne, a dispetto di una qualità non eccelsa, sta dimostrando di possedere velocità e capacità realizzativa.

Il Monaco li valorizza, poi li cede a club di maggior prestigio. Ma ovviamente non è un lavoro che riguarda soltanto la prima squadra: Mbappè, talento più fulgido del panorama mondiale, è cresciuto in un settore giovanile ricco di talento.

E' proprio lì che l'ex canterano del Barcellona, l'ala Jordi Mboula, sta crescendo dopo aver lasciato i blaugrana in estate. Convinto del fatto che i monegaschi fossero un'opportunità migliore rispetto ai padroni della Liga, deve ancora debuttare in Ligue 1 ma ha già mostrato le proprie qualità in Youth League.

E' difficile pensare che Pellegri avrà la stessa 'pazienza' dello spagnolo, anche se in attacco la concorrenza annovera nomi del calibro di Keita e Falcao.

I biancorossi possiedono stelline di talento, tra cui Moussa Sylla, Nabil Alioui e Andrea Bongiovanni. Tutto ciò che c'è da fare, è farli affermare per poi trasformarli in guadagni 'monstre' e portare avanti il progetto.

Una strategia protesa anche al futuro: Wilson Isidor, talento del Rennes e nazionale francese Under 17, è già nel mirino per la prossima estate.

Le scelte in entrata del Monaco potrebbero non entusiasmare, ma nonostante poggino su base ciclica stanno portando risultati notevoli.