Durante la gara di qualificazione all'Europeo 2020 tra Spagna e Svezia, in molti si sono accorti della mancata presenza di Luis Enrique, commissario tecnico delle Furie Rosse, sulla panchina dei padroni di casa. L'assenza al Bernabeu non è però una novità ed è motivata da diverse settimane.
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Luis Enrique non era presente sulla panchina della Spagna nemmeno per l'ultimo match di qualificazione contro le Isole Far Oer: la federazione aveva già annunciato che non avrebbe partecipato agli allenamenti e non sarebbe seduto regolarmente al fianco di collaboratori e giocatori per le gare di giugno.
Come riportato dall'organo di governo del calcio spagnolo, Luis Enrique non è in panchina contro la Svezia per 'motivi familiari di forma maggiore'. Già da marzo, per la seconda partita di qualificazione all'Europeo contro Malta, Luis Enrique ha dovuto lasciare la Spagna, sostituito da Robert Moreno.
Da tre mesi dunque Moreno ha preso le redini del lavoro a Las Rozas, mentre Luis Enrique ha coordinato tutto a distanza ha anche assistito a questi problemi personali.
Jose Molina, direttore tecnico della selezione, ha voluto commentare l'assenza di Luis Enrique, innanzitutto ringraziando i media per la loro sensibilità in materia e garantendo l'impegno della federazione nei confronti del tecnico:
"Non è stato deciso che Luis Enrique lascerà la squadra nazionale a settembre"
Molina attende Luis Enrique:
"Non abbiamo fissato alcuna scadenza su questo, non ci sono scadenze per il suo ritorno. In nessun momento abbiamo considerato un cambio di allenatore " ha detto l'ex giocatore.
Ovviamente è stato Moreno a presentarsi in conferenza stampa per discutere delle gare della Spagna previste a giugno: anche senza Luis Enrique la Roja non ha avuto problemi a battare Malta e le Far Oer, puntando con decisione a Euro 2020.
Chi è Moreno? Il secondo allenatore della squadra accompagna Luis Enrique da quando si sono incontrati al Barcellona B. È atterrato a La Masía mentre l'allenatore delle Asturie si occupava della prima filiale di Culé. Insieme hanno lavorato sia a Roma, si al Celta e ora ripetono la loro esperienza nella squadra nazionale spagnola.



