Chiusa l’esperienza non propriamente esaltante in Cina al Tianjin Quanjian, Paulo Sousa è attualmente alla ricerca di una squadra dalla quale ripartire. Il suo nome, nelle ultime settimane, è stato accostato a vari club europei ed anche ad uno italiano in particolare: la Roma.
La compagine giallorossa infatti, ha vissuto una prima parte di stagione altalenante in campionato e, tutte le volte in cui si è parlato di un Eusebio Di Francesco in bilico, prontamente è spuntato il nome dell’ex tecnico della Fiorentina come primissima alternativa.
Sousa, dopo aver già parlato dell’ipotesi di un suo approdo a Roma nelle settimane scorse, in un'intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, ha svelato come gli piacerebbe tornare ad allenare in Italia: “Certo che sì: è un calcio che ti fa crescere come allenatore, perché devi studiare ogni volta una partita diversa, e mi piace come viene vissuto, ogni giorno, da tutti”.
Il tecnico lusitano ha già ammesso di gradire le voci su un possibile approdo in giallorosso e la sua presenza allo stadio in occasione di Fiorentina-Roma, quando la posizione di Di Francesco non era propriamente saldissima, fece discutere non poco: “Non vado allo stadio per imporre la mia presenza, ma per vedere partite che possono servirmi per il mio lavoro. Mi chiesero “Le piacerebbe allenare la Roma?” e io ho solo risposto. La mia ambizione è allenare una squadra che possa vincere lo scudetto e provare a vincere altro, e la Roma lo è: tutto qui”.
Paulo Sousa, oltre che in Italia e in Cina, nel corso della sua carriera ha allenato anche in Inghilterra, Ungheria, Isreale e Svizzera, vincendo due Supercoppe d’Ungheria ed una Coppa di Lega ungherese alla guida del Videoton, un campionato israeliano con il Maccabi Tel Aviv ed con campionato svizzero con il Basilea.




