Dopo mesi di silenzio torna a parlare Giampiero Ventura che, a margine della consegna di un premio nella città natale del padre, si sfoga con i giornalisti presenti.
"Sono reduce da qualcosa che era più grande di me, e ho pagato in modo violento", sottolinea l'ex CT dell'Italia secondo quanto riporta 'la Repubblica'.
Ventura però non ha alcuna intenzione di smettere, anzi: "Ho una voglia feroce di ripartire dopo 35 anni di lavoro e risultati . Alle mie società ho fatto anche guadagnare un sacco di soldi. Mio padre mi ha insegnato che non si molla mai, e tre mesi non possono cancellare 35 anni".
L'ex CT quindi torna sull'avventura azzurra: "Con la nazionale eravamo imbattuti, primi in classifica, dopo la Spagna è precipitato tutto però il resto se permettete rimane".
Infine Ventura ribadisce: "Ora devo e voglio dare risposte e da qui ricomincio, senza certezze ma con qualche presunzione. Nello sport non perde mai una persona soltanto: un giorno, per quanto mi riguarda, tutto sarà chiaro e si capirà meglio". Non resta che attendere.




