Nel 2001 dalla Macedonia all'Italia. Acquistato giovanissimo, Goran Pandev . Zero presenze con l'Inter, poi i prestiti, l'esplosione alla Lazio e il ritorno da protagonista in nerazzurro. Nell'anno domini 2010, il più importante della storia della Beneamata.
A 34 anni, ancora legatissimo all' Inter , Pandev decide il match per il suo Genoa, ma non esulta per rispetto ai suoi ex compagni. Che, escluso Santon, in realtà non ci sono più, ritiratisi o andati via da Milano nel corso degli anni.
"L'Inter la ringrazierò sempre: mi ha portato in Italia e fatto vincere tutto, ma oggi dovevamo vincere noi" ha confessato Pandev al termine del match di Marassi . "Spero che vada in Champions perché una squadra come l'Inter se lo merita".
Arrivato a 78 goal in Serie A, Pandev è uno degli attaccanti più esperti del massimo campionato, capace di vincere sia con la maglia della Lazio, sia con quella del Napoli, sia con quella dell'Inter: per poi trovare spazio al Genoa dopo i trent'anni.
"Sento la fiducia del mister, mi dà continuità e ne sono felice" ha aggiunto Pandev. "Sto aiutando la squadra a far bene, la classifica dietro di noi si è allungata e adesso siamo più tranquilli in vista della salvezza".
Pandev, in conclusione, prova anche a rincuorare i giocatori nerazzurri: "Giocare con questa maglia non è facile, i tifosi si aspettano sempre qualcosa di importante". Che da anni non arriva, con disperazione massima degli stessi.






