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Zamparini PalermoGetty Images

Nuova proprietà per il Palermo, Zamparini: "Non sanno nulla di calcio"

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Lunedì 27 febbraio si è chiusa un’era al Palermo. Maurizio Zamparini, dopo 15 anni di presidenza, ha infatti ufficialmente annunciato il suo addio.

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Dopo aver rassegnato le sue dimissioni dalla carica di Presidente, ha svelato che entro due settimane verrà nominato il suo successore che sarà un rappresentate di un fondo anglo-americano che si è impegnato ad investire nel Palermo al fine di riportare la società in Europa entro un periodo di 3-5 anni.

Zamparini, parlando ai microfoni di Radio Kiss Kiss, ha spiegato: “Volevo lasciare da tempo il Palermo in buone mani e così sarà. Sapevo che prima o poi sarebbe finita e penso di aver trovato l’acquirente giusto. Sono felice di aver dato e ricevuto affetto da Palermo ma non ho più venti anni”.

Zamparini comunque non saluterà in maniera definitiva il club rosanero: “Resterò nel Consiglio d’Amministrazione, farò da consulente perché la nuova proprietà non sa un cavolo di calcio”.

Il Palermo, con Zamparini, ha alternato momenti esaltanti ad altri molto meno positivi: “Insieme ci siamo divertiti, in passato c’erano altre possibilità a livello economico. Avevamo un attacco composto da Pastore, Cavani ed Hernandez ad un certo punto e abbiamo avuto in squadra Dybala che da noi guadagnava 500mila euro. Oggi nel calcio non ci sono più valori ma solo interessi economici”.

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