Quella di Andries Noppert è stata una delle storie più belle raccontate da Qatar 2022. Dopo una carriera vissuta lontano dalle luci della ribalta e un’esperienza in Italia vissuta in Serie B al Foggia da semplice comprimario, a ventotto anni si è riscoperto portiere titolare dell’Olanda ai Mondiali.
A puntare con forza sull’estremo difensore dell’Heerenveen è stato Louis Van Gaal, che ha stravolto le gerarchie che tutti avevano immaginato e prima lo ha inserito nella lista dei convocati al posto del più esperto Cillessen e poi lo ha preferito a Justin Bijlow e Remko Pasveer.
Noppert ha ripagato la fiducia giocando un buonissimo torneo, ma la sua avventura da primo portiere degli Orange potrebbe paradossalmente già essere arrivata alla conclusione.
Il posto di Van Gaal alla guida dell’Olanda verrà preso da Ronald Koeman, il quale potrebbe affidare la difesa della porta ad un altro estremo difensore.
“Forse quella con l’Argentina è stata la mia ultima partita - ha spiegato a ‘NU’ - E’ stato il mio primo pensiero dopo la gara, non è una cosa strana se considerate da dove vengo? Sognavo di vivere momenti come questi da bambino, ma nel corso degli anni tutto si era fatto sempre più distante. Sono grato a Van Gaal, ha fatto avverare il mio sogno. Con un altro allenatore non avrei probabilmente avuto questa possibilità”.
Noppert è passato in breve tempo dall’essere un portiere semi-sconosciuto, a vedere il proprio nome accostato a quelli di club come Ajax e Betis.
“Non sto pensando ad un trasferimento in questo momento, vedremo cosa accadrà in futuro. Per me quello che più conta è tenere i piedi per terra”.


