Hai più di 18 anni?

Help us verify your age by providing an honest response. This site contains gambling advertising for 24+.

Age-restricted content

Non hai l'età minima richiesta per visualizzare contenuti relativi alle scommesse. Verrai reindirizzato alla pagina iniziale.

Pubblicità
Pubblicità
+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
Sandro MazzolaGetty Images

Mondiali '70, Mazzola ammette: "Combinammo Italia-Uruguay"

Pubblicità

Rivelazioni importanti da parte di Sandro Mazzola, che ammette di aver partecipato per due volte a delle combine in partite dei Mondiali con l'Italia.

La prima volta, nel Mondiale del 1970 contro l' Uruguay , l'Italia si accordò per il pari: "Noi avevamo battuto la Svezia - racconta al 'Corriere della Sera' - , con una ciabattata di Domenghini, come scrisse Brera; loro avevano sconfitto Israele; con il pareggio eravamo tutti qualificati.

Nainggolan firma sciarpa dell'Inter: "Basta che non sia della Juventus"

Venne il loro capitano a dirmi: “Hombre, hoy nosotros empatamos”. Avvertii gli altri: con l’altura, fu un sollievo per tutti, a parte Bertini, che voleva sempre vincere, anche le partitelle. Cominciò a correre e a picchiare come un matto. Gli uruguagi erano furibondi: “Este hombre está loco!”.

L'italia ci riprovò anche nei Mondiali del '74 con la Polonia, ma questa volta le cose andarono diversamente: ""È così. Perdevamo 2 a 0, loro erano già qualificati. Proposi di organizzare un’amichevole in Italia, con incasso ai polacchi.

Parlai in inglese con Deyna - conclude Mazzola - , il capitano. Disse sì. Ma dalla grinta con cui si avventarono nel secondo tempo, capimmo che non c’era niente da fare".

Pubblicità

TI È PIACIUTA QUESTA STORIA?

Aggiungi GOAL.com come fonte preferita su Google per vedere più articoli della nostra redazione.

Segui GOAL su Google