Nonostante la recente radiazione per i noti fatti di Calciopoli anche dopo il 2006 Luciano Moggi è rimasto nel mondo del calcio, seppure senza ruoli ufficiali.
L'ex direttore sportivo della Juventus infatti, intervenendo a Palermo durante 'La Marsa Football Conference', come riporta 'Mediagol' ha raccontato il suo rapporto di collaborazione con il presidente rosanero Maurizio Zamparini.
"Ho avuto il piacere di lavorare con lui dal 2006 al 2008. Ricordo che eravamo a cena con Carlo Ancelotti e l’ex tecnico del Milan ci confidò di voler acquistare Pastore.
Zamparini, allora, chiamò subito l’allora ds Sabatini e gli disse che se non fosse riuscito a portare Pastore in Italia, l’avrebbe licenziato. Poco dopo sappiamo tutti com'è finita", ricorda Zamparini.
Quindi l'ex dirigente della Juventus rivela: "Zamparini mi chiedeva, fra l’altro, consigli su chi doveva scendere in campo e questo non andò giù a Ballardini che una volta venuto a conoscenza di tutto ciò si infuriò sia con me che con il suo presidente. È stato un piacere aver aiutato Zamparini, a mio avviso un grande intenditore di calcio”.
