Silvio Berlusconi torna a parlare di calcio. E calcio, inevitabilmente, in questo caso significa Milan. Il club dove l'ex Premier ha trascorso 30 anni della propria vita, prima della cessione alla cordata cinese della scorsa primavera.
A 'Circo Massimo', programma di Radio Capital, tra un argomento politico e l'altro anche il club rossonero ha il proprio spazio. Perché è ancora presente nel cuore di Berlusconi, costretto all'addio non per volontà propria, come più volte ribadito, ma dal cambiamento dei tempi.
"Nel calcio dei petrodollari, la cessione è stata inevitabile - le parole di Berlusconi - La spesa per tenere il club ai massimi livelli non poteva più essere sostenuta. Ma ho sempre il Milan nel cuore".
Getty ImagesPerò c'è anche spazio per una stoccata a Gennaro Gattuso, suo ex giocatore e attuale allenatore del Milan: "Veder giocare la squadra con un modulo assolutamente sbagliato soffro di mal di stomaco".
Il modulo in questione è il 4-3-3, che Berlusconi aveva contestato pure a Montella. Da sempre ammiratore del 4-3-1-2, l'ex presidente aveva avuto uno scambio di opinioni persino con Carlo Ancelotti. E ora Gattuso, anche se a distanza, deve subire il medesimo trattamento.




