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Gattuso Milan Bologna Serie AGetty

Milan, Gattuso: "Il quinto posto non sarebbe un fallimento, spero di restare"

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Il Milan si gioca una stagione nell'ultima emozionante giornata di campionato con una qualificazione alla prossima Champions League da raggiungere. Gennaro Gattuso ha presentato il delicatissimo match sul campo della SPAL.

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Intervenuto in conferenza stampa, l'allenatore rossonero mette in guardia i suoi:

"Conosco bene la SPAL, Semplici migliora ogni anno e hanno due esterni come Lazzari e Farias che vanno a mille all'ora. Servirà battagliare, ci sarà da soffrire, dobbiamo pensare al nostro dovere e poi vediamo. A fine partita l'abbraccio ci sarà con tutti a prescindere dal risultato, a noi manca solo la ciliegina sulla torta, abbiamo fatto un campionato importante e i ragazzi meritano il massimo rispetto. Non ho visto tanti movimenti di valigie, armadietti svuotati o cose del genere, ho visto la stessa partecipazione anche dalla dirigenza, siamo tutti uniti".

Gattuso guarda avanti e traccia un bilancio di fine stagione:

"Allenare il Milan è un sogno, che spero possa continuare. E' stato un onore e spero di poterlo fare il più a lungo possibile. Il quinto posto non sarebbe un fallimento se andiamo a vedere i risultati degli ultimi anni, sulla carta c'erano squadre più forti di noi che ora stanno sotto. A me la società non ha mai detto che andare in Champions era un obbligo, mi ha solo chiesto di provarci. Siamo all'ultima giornata e ce la giochiamo. Se mi aspetto una conferma? Fino a domani sera penso solo alla partita".

In caso di approdo in Champions League Gattuso è pronto al fioretto:

"Sono dieci anni che non mi taglio la barba, se succede magari domani sera mi presento senza barba. Rifarei tutto in questa stagione, forse qualche errore c'è stato ma cercherei di migliorarmi a livello tecnico e tattico. Le critiche non mi interessano, sono stato io il primo ad alzare l'asticella perchè non potevo dire 'siamo da sesto posto'. Spiace perchè nel momento in cui potevamo fare di più siamo mancati, ma i ragazzi anche nelle difficoltà sono venuti fuori. Per il tipo di squadra che siamo serve un po' di esperienza e responsabilità".

Infine un commento sull'estate che verrà per tutti i tifosi rossoneri:

"Devono sapere che c'è una società molto forte con persone in gamba, devono aspettarsi il meglio perchè coloro che gestiscono il club sanno su che strada andare. Dobbiamo aver fiducia e stare tranquilli. La cosa che mi fa arrabbiare è che si faccia apssare come se avessimo fatto il nostro, invece non era facile, il giudizio non deve cambiare dalla Champions League. Voglio vedere poi chi sale sul carro se ci andiamo, tanti di voi vi prendo a legnate se andiamo in Champions".

Gattuso spende alcune parole su alcuni singoli della rosa tra sorprese positive e negative:

"Tanti giocatori sono migliorati, vedere come Abate ha giocato da centrale è stata la sorpresa più grande. Ci è mancato tanto tempo Calhanoglu e mi fa rabbia quando vedo che ha fatto un solo goal in campionato, può farne 7-8 con la balistica che ha".

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