La lunga attesa è stata ripagata. Leonel Vangioni ha ben figurato alla sua prima partita da titolare con la maglia del Milan, giocata ieri sul campo del Bologna, battuto in extremis. I problemi fisici di Antonelli e De Sciglio hanno spalancato le porte all'impiego dell'argentino, che contro i felsinei ha raccolto quella che è stata appena la sua terza presenza in rossonero.
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"Dopo tanto lavoro ho avuto la possibilità di giocare ed è andato tutto bene - ha spiegato Vangioni a 'Milan TV' - Fin dal mio arrivo sapevo che avrei dovuto imparare molto sul calcio italiano, soprattutto dal punto di vista tattico. Ho sempre ascoltato i consigli del mister aspettando la mia occasione, che alla fine è arrivata".
Vangioni è stato molto attento in fase di contenimento e ha dato un apprezzabile contributo alla manovra, con una percentuale di passaggi riusciti del 65% circa (dati Opta). Nel posticipo di lunedì prossimo contro la Lazio, Vincenzo Montella potrebbe dargli nuovamente fiducia.
"Lazio? Sarà una gara molto importante", ha sottolineato l'esterno sinistro classe 1987, che ha ormai terminato il suo percorso di ambientamento. "Siamo un gruppo molto unito, non è facile trovare uno spogliatoio così. Il mister fa giocare tutti e questa cosa fa bene".
Vangioni ha aspettato il suo turno e si è fatto trovare pronto. Ora servono conferme, che l'argentino proverà a fornire anche in virtù della lunga esperienza accumulata in patria con le maglie di Newell's Old Boys e River Plate, da cui si è svincolato la scorsa estate.



