L'infortunio di Conti che resterà fermo almeno fino a marzo prossimo, ha costretto Montella a fare di necessità virtù: l'attuale padrone della fascia destra del Milan è Fabio Borini, che di mestiere non fa proprio l'esterno.
L'ex Liverpool si sta sacrificando per il bene della squadra, nonostante la sua posizione naturale sia un po' più avanzata, in zona goal per intenderci.
Eppure Paolo Di Canio, che lo ha allenato ai tempi del Sunderland, non sembra nutrire grande fiducia nei confronti del classe 1990. Queste le sue parole nel salotto di 'Sky Calcio Club': "Lo conosco benissimo e vorrei averlo con me in qualsiasi squadra... che però lotti per non retrocedere".
Secondo Di Canio, Borini non sarebbe molto utile quando si parla di obiettivi maggiori: "Ho molte perplessità sul fatto che possa essere decisivo per altre circostanze. Al Sunderland lottavamo per ottenere la salvezza, ora si trova in una grande squadra come il Milan che gioca per ben altri traguardi".
Parole forti, che attendono soltanto di essere smentite dal diretto interessato: a Borini il compito di far ricredere il suo ex mentore Di Canio.

