Il calciomercato non è ancora ufficialmente iniziato ma il Milan ha già fatto capire di voler fare sul serio per costruire una squadra all'altezza per la prossima stagione: già acquistati Musacchio, Kessié e Ricardo Rodriguez, i rossoneri sono molto vicini a Biglia e Keita, in attesa di mettere a segno il grande colpo in attacco.
I tifosi sognano di ritornare ai massimi livelli già a partire dal prossimo anno, anche se c'è da fare i conti con il Fair Play Finanziario, che già da anni ha limitato, ad esempio, la libertà d'azione sul mercato dei cugini dell'Inter: con la disputa della prossima Europa League, il Milan è tornato sotto la lente d'ingrandimento dell'UEFA che ora chiede numerose garanzie.
Come riportato da 'La Gazzetta dello Sport', venerdì alcuni delegati rossoneri saranno a Nyon per chiedere il cosiddetto 'voluntary agreement', una sorta di patto che consentirebbe al club di agire con maggiore libertà sul mercato in entrata, al contrario del 'settlement' (patteggiamento).
Il Milan dovrà però dare molte garanzie all'UEFA per far sì che l'accordo vada in porto: servirà, ad esempio, la presentazione di un piano ricavi atto a migliorare la situazione economica futura del club, altrimenti è reale il rischio che la concessione non venga effettuata e che tutto venga rimandato alla prossima stagione.
Comunque vada, il Milan potrà giocare la prossima Europa League con tutti gli acquisti dell'imminente sessione di mercato: le eventuali sanzioni infatti riguarderebbero la stagione successiva. A Milanello però si augurano che tutto vada a buon fine.




