Escludiamo a priori, per ovvi motivi, il totale tombale Robert Lewandowski, campione di tutto con il Bayern Monaco, trascinatore dei bavaresi in Champions, capocannoniere in ogni dove. Oltre al polacco, l'edizione europea 2020/2021 ha due grandi protagonisti. Kylian Mbappé ed Erling Haaland . E ha due grandi delusioni: Cristiano Ronaldo e Leo Messi.
Hanno scritto la storia del calcio, divenendo tra i più vincenti di sempre coi club, massimi esponenti di trofei e goal nel nuovo millennio. Ma da tempo, nè Cristiano Ronaldo nè Messi riescono a fare la voce grossa in Europa. In Champions League.
Il lusitano ha deluso nel triennio europeo alla Juventus, l'argentino è stato spazzato via da innumerevoli avversarie nelle ultime sei annate. Nel ritorno dei quarti, zero goal per il primo, uno per il secondo, bellissimo, ma un rigore sbagliato che ha spezzato il finissimo filo delle speranze.
Non solo problemi di squadra per Cristiano Ronaldo e Messi, ma anche realizzativi: il primo ha chiuso la Champions 20/21 con soli quattro goal segnati. Uno in più per Messi, riuscito a far peggio nella passata annata con tre, mentre l'ex Real si era fermato a quattro. Per la prima volta dal 2004/2005, nessuno dei due è ai quarti.
Del resto era prevedibile che prima o poi, nonostante continuino a correre in termini di goal e record nei tornei interni, rispettivamente italiano e spagnolo, sia Cristiano Ronaldo che Messi avrebbero passato il testimone a qualcuno più giovane di loro. Serve ricordare, perchè spesso viene dimenticato, che anche davanti alla nomea di fuoriclasse si parla comunque di un 36enne e di un 34enne.
Il cambio della guardia nel palazzo reale di Champions sta avvenendo, e gli storici del calcio, molto probabilmente, individueranno il momento esatto tra il 9 e il 10 marzo 2021. Fuori Messi e Ronaldo agli ottavi di Champions, ai quarti sia Haaland, che Mbappé.
Sono il presente e il futuro, probabilmente nella top tre del prossimo Pallone d'Oro. Da questo punto di vista però guai a mettere la mano sul fuoco, visti capricci dei votanti in giro per il mondo, che hanno sempre preferito Messi e Ronaldo anche davanti a cocenti eliminazioni. Stavolta però appare veramente difficile immaginarli non solo nella top tre, ma anche nella top cinque. Sopratutto visti i campioni del Bayern da dover inserire, quasi sicuramente.
Haaland è di fatto il capocannoniere della Champions con dieci reti, il primo a raggiungere la doppia cifra in questa stagione, letale nel portare il Borussia Dortmund ai quarti. Mbappé ha devastato il PSG a Barcellona con una tripletta ed è a sei centri (l'ultimo ha deciso il ritorno contro i catalani), più tre assist. I dati, sono tutti dalla loro. Sia quelli individuali, sia quelli di squadra.
Un ventenne, Haaland, e un ventunenne, Mbappé, destinati a spazzare via ogni avversario da qui al prossimo decennio. La loro non viene vista ancora come una rivalità alla pari di quella Messi-Ronaldo per un solo motivo: manca il Clasico, manca lo stesso campionato in cui competere. Ma davanti ad un incontro nella Champions 2020/2021, si comincerà a costruire la leggenda attorno.
Anche perchè i due si sono già incontrati, lo scorso anno: allora fece più rumore lo sfottò di Mbappè e compagni nei confronti di Haaland dopo l'eliminazione, e non l'incontro tra i due più importanti giovani del pianeta. Questione di priorità, click e polemiche. In campo, però, sono il calcio. Attualmente, più di tutti. Sì, anche di Messi e Ronaldo. Senza dubbio.






