Non è certo una prima volta. In Champions League, durante le gare delle Nazionali, spesso Cristiano Ronaldo ha dovuto ascoltare il nome del suo grande rivale nella corsa a trofei di squadra e personali. Ripetuto più volte, dagli spalti di svariati stadi europei ed internazionali.
La storia si è ripetuta nella gara contro l'Austria dell'Europeo 2016. Grida assordanti dei tifosi contro Cristiano Ronaldo: un chiaro "Messi, Messi" per provare a distrarre l'attaccante del Real Madrid, a caccia di gloria con il Portogallo dopo l'undicesima Champions vinta a maggio.
Su punizione, con svariate conclusioni dalla distanza, di rapina: contro l'Austria Cristiano Ronaldo ha provato in tutti i modi a trascinare il Portogallo, risultando però il più delle volte un po' egoista e affrettato nel provare la botta da qualunque posizione, anche da quelle impossibili.
La ciliegina sulla torta amara è stato il rigore sbagliato (il primo assegnato al Portogallo nella storia di questa competizione). Fin qui un Europeo da flop assoluto per l'ex Manchester United.
Getty ImagesCon o senza i cori per Messi, Cristiano Ronaldo è apparso nervoso, come del resto capitato anche nella gara contro l'Islanda: la pressione su di lui è massima, il Portogallo continua a sognare un trofeo grazie ad una delle stelle più grandi della propria storia.
Nove i tiri totali per Cristiano Ronaldo (statisticamente il giocatore con più conclusioni totali nella storia dell'Europeo) nella sfida contro l'Austria, ma il portiere avversario, l'imprecisione e la fretta hanno lasciato lo score totale dell'attuale Europeo a zero.
Portogallo veramente deludente, Cristiano Ronaldo a secco: nonostante due pareggi senza la minima forza dimostrata, la squadra lusitana è comunque ampiamente in corsa per primo e secondo posto. SI deciderà tutto nella terza partita.






