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Weston McKennie Juventus SampdoriaGetty Images

McKennie e il rapporto con Ronaldo: "Mi chiama 'Texas Boy'"

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Due partite, due maglie da titolare. Per Weston McKennie è soltanto l'inizio. Il centrocampista statunitense della Juventus ha raccontato a 'ESPN' la sua scelta di unirsi ai bianconeri in estate, mentre pensava di fare le valigie con destinazione Inghilterra.

"Non è un segreto che il mio obiettivo fosse andare in Premier League. Quando però è arrivata una squadra come la Juventus, con allenatori e giocatori di quel calibro, con Pirlo in panchina, mi ha intrigato molto di più. È il mio obiettivo: voglio vincere titoli, fare la storia".

Uno dei motivi che hanno spinto l'ex Schalke 04 a vestire il bianconero è anche la presenza di Andrea Pirlo come nuovo allenatore dei bianconeri. Uno che con McKennie avrebbe condiviso il centrocampo.

"Con Pirlo sta andando bene, venire alla Juve mi ha intrigato anche perché lui era uno dei migliori centrocampisti, giocava in una posizione simile alla mia. Sapevo che avrei imparato molto. È bello essere allenati da lui".

Un altro, indubbiamente, la presenza di Cristiano Ronaldo. Che al classe 1998 texano ha dato un soprannome piuttosto azzeccato.

"Quando sono arrivato al centro tecnico per la prima volta ricordo di averlo incontrato in corridoio. Mi sono detto ‘stai calmo, stai calmo’... È un ragazzo generoso, con una grande mentalità. Mi chiama ‘Texas boy’. Potrebbe essere snob per quel che ha vinto, invece è molto aperto, caloroso e aiuta tutti a integrarsi nella squadra".

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