Lothar Matthäus non è un nome come tutti gli altri per i tifosi dell'Inter. Quelli che l'hanno visto giocare a San Siro si sono innamorati tutti di lui ed è rimasto quindi sempre legato alla tifoseria nerazzurra. Oggi è tornato a Milano in occasione del progetto 'Inter Forever'.
Ha avuto anche modo di rilasciare qualche dichiarazione a 'Inter Channel': "Sono tornato a casa mia. Ai miei tempi giocavamo sempre al massimo, sempre per vincere. Era una questione di mentalità. Sentivamo il peso di giocare per i colori, per il pubblico e anche per la società".
Poi Matthäus lancia anche un po' di nostalgia per tutti gli amanti della vecchia Serie A: "Quando giocavo io, in quel periodo, il campionato italiano era straordinario. C'era gente come Maradona, Gullit, tutti i migliori. Era come giocare sempre una sorta di Mondiale ogni settimana".
Infine: "In una squadra ci deve essere sempre almeno un trascinatore. Ricordo che quando arrivai all'Inter una persona molto importante nello spogliatoio era Berti. Oggi a me sembra che Icardi possa recitare quel tipo di ruolo, come Zanetti anni fa".




