Non c'è niente di peggio che andare più volte vicinissimo alla cosa che più desideri e non ottenerla. Lo sanno bene Marotta e la Juventus, perché per loro quella cosa è la Champions.
"Ormai è diventata quasi un'ossessione - ha ammesso lo stesso Marotta ai microfoni di 'Sky Sport' - abbiamo fatto due finali in tre anni ma non abbiamo alzato il trofeo, questo deve servirci da incoraggiamento e da sprone per riuscire a fare meglio e riuscire finalmente ad alzare questa coppa". Ma occhio a perdere di vista l'obiettivo Scudetto: "Arrivare secondi o terzi sarebbe un fallimento".
GoalL'amministratore delegato della Juventus ha parlato anche del momento di Paulo Dybala: "In questo periodo c’è una pressione molto forte su di lui. Ci ha abituato a vedere prestazioni straordinarie e quando ne fa alcune ordinarie iniziano le critiche. E’ un ragazzo giovane, bisogna farlo maturare per permettergli di trasformarsi in campione".
Per quanto riguarda il mercato, invece, non c'è da aspettarsi grandi movimenti in casa Juve: "Di problematiche profonde non ne abbiamo, dobbiamo guardare avanti per cogliere le opportunità che ci si presentano. Non è facile perché è difficile trovare un giocatore da Juventus.
Anagraficamente - ha aggiunto - questa rosa in alcuni settori obbliga delle riflessioni, noi comunque abbiamo dei professionisti che stasera indosseranno la maglia azzurra".
Infine Marotta dice la sua anche su Italia-Svezia: "Parlando dal punto di vista sportivo, sarebbe un fallimento non andare in Russia. La Svezia ha evidenziato delle qualità, dobbiamo essere bravi di affrontare questa squadra valutando l’aspetto agonistico che è la migliore arma che loro possano avere".


