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Macedonia del Nord, l'avversaria dell'Italia: difesa e contropiede, Elmas il leader

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L'urna ha decretato che sarà la Macedonia del Nord l'avversaria dell'Italia nella semifinale del playoff sulla strada verso il Mondiale di Qatar 2022.

Per accedere alla decisiva finale, contro la vincente di Portogallo-Turchia, gli azzurri dovranno vedersela con la squadra che per anni ha avuto come simbolo Goran Pandev, che ha però ha lasciato la selezione dopo aver disputato la storica edizione di Euro 2020, prima grande competizione dello stato balcanico.

IL PERCORSO

La Macedonia del Nord è arrivata seconda nel gruppo J, alle spalle della Germania, con 18 punti raccolti in 10 partite. La squadra si è tolta l'enorme soddisfazione di vincere proprio sul campo della Germania lo scorso marzo, un 1-2 rimasto nella storia. La qualificazione è arrivata solo nelle ultime due giornate, grazie a due vittorie contro Armenia e Islanda, ma soprattutto grazie allo stop della Romania contro l'Islanda: uno 0-0 costato il posto a Chiriches e compagni, che avevano tutto nelle proprie mani, ma si sono dovuti accontentare del terzo posto.

Il playoff rappresenta un risultato comunque di enorme prestigio per una nazionale che mai era stata così vicina a disputare un Mondiale e che ha vissuto un 2021 davvero da sogno, tra vittoria in Germania, partecipazione all'Europeo e ora, appunto, anche la chance di giocarsi il Mondiale.

Germany North Macedonia WC QualificationGetty Images

L'ALLENATORE

Blagoja Milevski, 50 anni, allena la nazionale macedone da agosto, quando è subentrato a Igor Angelovski, che ha lasciato il ruolo di Ct dopo 6 anni dopo aver centrato anche la qualificazione a Euro 2020. Milevski non ha grandi trascorsi: nel 2012 ha vinto il titolo in patria con il Vardar, dove è stato vice allenatore, capo allenatore e anche coordinatore del vivaio.

Negli ultimi due anni ha guidato la selezione Under 21 della Macedonia, panchina su cui si era già seduto tra il 2014 e il 2018, prima di una breve parentesi in Israele con l'Ashdod, con poco successo.

Anche da giocatore Milevski non ha mai calcato grandi palcoscenici: cresciuto nelle giovanili della Stella Rossa, ha giocato in Grecia, Slovenia, Macedonia ed Israele. Non ha mai giocato in Nazionale.

LA STELLA

Il giocatore più importante è senza dubbio il classe 1999 del Napoli Eljif Elmas, che ha ereditato il ruolo di leader tecnico della squadra da Goran Pandev. Il 22enne ha già 37 presenze con la sua selezione e persino 9 reti all'attivo, 4 delle quali segnate proprio nel girone di qualificazione.

L'ex Fenerbahce ha segnato anche la doppietta decisiva nell'ultimo match decisivo per arrivare al playoff e anche il goal decisivo per la vittoria sul campo della Germania.

Così come nel Napoli, anche in nazionale Elmas gioca da interno di centrocampo con propensione offensiva: i suoi inserimenti e le sue intuizioni sono fondamentali nel gioco macedone, al pari di quelle del suo compagno di reparto Enis Bardhi, del Levante, giocatore dotato di grande calcio, visione di gioco e specialista dei piazzati.

Elmas Napoli Spartak MoscaGetty Images

LA FORMAZIONE TIPO

Milevski ha impostato la squadra con un 4-3-3 che si basa su una linea da quattro difensori molto bassa, tre centrocampisti stretti e due esterni che aiutano molto la difesa e hanno il compito di far ripartire velocemente l'azione. Insomma, difesa e contropiede.

Il portiere titolare è Dimitrievski, che gioca in Spagna nel Rayo, difesa con il capitano Ristovski (Dinamo Zagabria) a destra e Alioski (ex Leeds, ora in Arabia Saudita) a sinistra. I centrali solitamente sono Velkovski e Musliu, che giocano rispettivamente in Croazia e in Ucraina. A centrocampo l'equilibratore è Kostadinov, che gioca in Slovacchia (o in alternativa l'esperto Ademi della Dinamo Zagabria) con ai suoi lati i due migliori talenti: Enis Bardhi del Levante e appunto Elmas.

L'attacco varia spesso, ma solitamente sugli esterni agiscono l'ex Palermo Trajkovski e il classe 2000 Churlinov dello Schalke 04. La punta centrale sarà un'altra conoscenza del calcio italiano: Nestorovski, dell'Udinese, che ha saltato gli ultimi mesi a marzo sarà rientrato dal problema al crociato. L'alternativa è Milan Ristovski dello Spartak Trnava. Occhio anche a Boban Nikolov dello Sheriff ed Erdal Rakip del Malmoe, visti in Champions League rispettivamente contro Inter e Juventus.

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