Missione compiuta. Dopo aver riportato il suo Parma in Serie A, il capitano Alessandro Lucarelli ha ufficialmente annunciato l'addio al calcio giocato.
Il difensore, 41 anni il prossimo luglio, d'altronde aveva già anticipato la sua scelta la sera della promozione matematica: "Questo è un percorso iniziato ad Arzignano tre anni fa. Un percorso iniziato davanti a questo splendido pubblico che ci ha sempre seguito.
Ci sono stati anche momenti di difficoltà, ma ci siamo sempre rialzati. E’ una grande gioia, adesso posso anche smettere".
Intenzione confermata stasera durante la festa al 'Tardini': "La mia vita da calciatore qui a Parma si può dividere in due fasi. Nella prima ho giocato in A e in Europa. Nella seconda, con tutto quello che è successo, ho ricominciato da zero. Per voi da Lucarelli sono diventato Ale.
Dopo il fallimento sono morto con il Parma e con il Parma sono rinato. Siamo sempre tornati vincitori, grazie alla nostra forza, al gruppo. Ora che siamo in A il mio obiettivo e il vostro lo abbiamo raggiunto. Giocheremo in stadi che hanno fatto la storia, ma questa l'ho già scritta con voi e non ho bisogno di rigiocarci.
La promessa che vi avevo tre anni fa l'ho mantenuta. Adesso ho paura di non essere più un grado di essere un punto di riferimento per i compagni. Adesso non ne ho più la certezza".
Lucarelli lascia il Parma dopo dieci anni in cui ha guidato la squadra ducale dalla discesa negli inferi della Serie D alla risalita in Serie A.
333 partite in maglia gialloblù e tre promozioni consecutive possono bastare. La missione è compiuta. Il Parma torna in Serie A e Alessandro Lucarelli saluta insieme alla sua maglia numero 6, ritirata ufficialmente dal club in segno di gratitudine per quanto fatto dal difensore.
Scelta questa spiegata con un comunicato: "Alessandro Lucarelli è il Capitano per eccellenza della secolare storia della squadra di pallone della città di Parma.
E’ il calciatore che, con il Parma, ha disputato il maggior numero di partite di campionato tra Serie A, Serie B, Lega Pro e Serie D: 333.
E’ il giocatore che, con la nostra squadra, ha segnato gol in quattro categorie diverse: Serie A, Serie B, Lega Pro e Serie D". Un monumento, insomma.




