L'avventura di Zlatan Ibrahimovic con i Los Angeles Galaxy potrebbe essere arrivata al capolinea dopo l'eliminazione ai playoff nel derby losangelino, in particolare per il controverso post-partita che ha visto protagonista la star svedese di un gestaccio nei confronti dei tifosi del Los Angeles FC.
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Con il contratto in scadenza a dicembre e con la stagione ormai compromessa, il comportamento di Ibra al termine della gara non è stato gradito dalla dirigenza dei Galaxy e il rinnovo del contratto appare sempre più remoto. Ibra, però, non è uno che si fa scaricare senza battere ciglio e - ai microfoni di 'ESPN'- ha sferratto un attacco alla sua attuale società ed a tutta la MLS con il suo inconfondibile stile Zlatan.
"Il rinnovo non è una questione di soldi. Ho altri due mesi di contratto, vedremo cosa accadrà. Se rimango è buono per la MLS, perché il mondo interò la guarderà. Se me ne vado, nessuno si ricorderà della MLS".
L'alta considerazione che Ibrahimovic ha di sè è un suo marchio di fabbrica, fa parte del personaggio, ma sul campo ha sempre dimostrato di meritare il fatto di essere annoverato fra i migliori giocatori del mondo.
"Io penso di essere il miglior giocatore che abbia mai giocato in MLS. E non sto scherzando, avete visto i due anni che ho giocato qui?"
Nelle 58 partite giocate da Zlatan oltreoceano sono stati 53 i goal che ha realizzato, per un'impressionante media di 0,9 goal a partita. La storia di Ibra è sempre stata caratterizzata da una grande quantità di reti segnate: nella sua carriera è stato per 2 volte capocannoniere della Serie A, per 3 volte della Ligue 1 e una volta capocannoniere della Coppa di Lega inglese. Se dovesse terminare la sua avventura losangelina, ci sarebbero diversi club pronti a farsi battaglia per accaparrarsi i suoi goal, con il Napoli che stando al suo presidente sembra particolarmente interessato.






