Meno di un anno fa il Monaco ha presentato ufficialmente alla Ligue 1 Kylian Mbappe.
Ancora prima di festeggiare il suo 17esimo compleanno, il giovane francese è stato utilizzato per entrare nelle fasi finali del match contro il Caen. In quell'occasione non c'è stato il tempo per avere un impatto immediato, ma il club sapeva di avere tra le mani qualcosa di speciale. Infatti ci sono voluto altre 4 parziali apparizioni ed un totale di 55 minuti di gioco per poter ammirare il primo goal di Mbappe in Ligue 1.
Il suo talento è stato percepito. Adesso in Ligue 1 nessuno ha dubbi sul fatto che ha un grande futuro nelle sue mani. "Ci sono tanti buoni giocatori, molti buini giocatore, e poi ci sono giocatori di talento come Kylian, che per me rappresentano una categoria a parte", ha detto a Goal il coach dell'Under 19 francese Ludovic Batelli.

L'ascesa dell'attaccante è stata rapida, ed è stato altrettanto inevitabile il confronto con un grande del passato del Monaco, Thierry Henry. 3 goal e 5 assist in sole 11 presenze in questa stagione hanno attirato l'interesse delle più grande squadre europee.
Mbappe è un giovane che gioca senza barriere, che sta già mostrando di essere consapevole dei propri mezzi e di esprimere al massimo il suo straordinario talento: "E' anche grazie al suo carattere ed alla sua maturità che sta crescendo così in fretta", ha aggiunto Batelli.
“Ha una visione immediata delle cose, che gli permette di mettere subito in pratica le sue grandi abilità. Appena gli dai la possibilità di giocare, ti permette di poter fare la differenza sia a livello individuale che a livello collettivo".

Queste cose caratteristiche che condivide con un altro giovane della Ligue 1, Maxime Lopez del Marsiglia. Un anno in più rispetto a Mbappe, Lopez non è stato introdotto all'interno della prima squadra così velocemente come è accaduto a Mbappe nel Principato.
Lopez è stato un giocatore della prima squadra solamente a paritre dalla fine dell'ottobre del 2016, prima che Rudi Garcia lo facesse diventare uno dei pezzi pregiati della squadra. Il prodotto delle giovanili del Marsiglia ha subito fatto sentire la sua presenza, 132 tocchi di palla contro il Caen a novembre, meglio di chiunque altro a livello del club nelle ultime 10 stagioni di Ligue 1.
Il centrocampista ha segnato il suo primo goal a novembre, ed ha anche provveduto a firmare tre assist prima di essere nominato migliore giocatore della Ligue 1 nel mese di dicembre.
Le prestazioni del ragazzo sono ancor di più da prendere in considerazione grazie anche all'ottimo livello di personalità mostrata in campo, all'interno di una squadra che sta lottando con forza per cercare di non deludere le aspettative della società e dei tifosi.

Forte nei contrasti, ha una capacità elevata di smistare il passaggio, ed un'ottima abilità negli spazi stretti.
Mbappe e Lopez hanno caratteristiche differenti, ma indubbiamente rappresentano al momento le due stelle più lucenti del panorama della Ligue 1.
"Parliamo di due giocatori che hanno una elevata capacità tecnica", ha detto Batelli, che ha lavorato con entrambi. "Non sono affatto simili ma indubbiamente parliamo di due talenti. Maxime nel passaggio e nella sua capacità di permettere agli altri di giocare e segnare. Kylian è veloce ed ha grande capacità di penetrazione palla al piede".

A prescindere dalle loro capacità tecniche entrambi i ragazzi stanno comunque dimostrando di avere altre caratteristiche che li potranno formare come dei veri e propri top players.
"Ci sono delle similarità tra i due giocatori a livello di maturità, serenità e capacita di ascoltare", ha detto Batelli. "Non sono concentrati solamente su lor ostessi, sono interessati a qualunque cosa gli stia attorno e che gli permetta di poter fare qualche miglioramento".
Sembrano quindi avere tutte le caratteristiche per diventare da qui a breve tempo le due principali star della Ligue 1.






