Più di 100 presenze con la maglia del Catania, Pablo Alvarez ha vissuto i momenti migliori della sua carriera in Serie A con la maglia rossazzurra.
Tornato in Argentina si è preso un ruolo da protagonista al Rosario Central, mentre fuori dal campo sua moglie lottava tra la vita e la morte.
Purtroppo alla fine è stata la malattia a vincere, ma Alvarez non si è mai arreso e continua a sorridere grazie al calcio: "Da quando è successo quello che è successo - ha raccontato a 'La Nacion' - a me basta continuare a giocare.
Mi sento privilegiato perché faccio quello che amo. Sono molto grato al calcio che è la mia vita, è tutto per me".
Il pallone lo ha sempre aiutato, tirato fuori dai guai: "Ho realizzato tutto quello che ho fatto attraverso il calcio. La palla mi ha portato lontano da molti vizi, mi ha portato a fare molti sacrifici e questo mi rende orgoglioso.
Per affrontare certe situazioni devi essere forte, ti lasciano lividi e cicatrici - ha concluso - preferisco morire in piedi che vivere in ginocchio. So quello che voglio, il calcio mi rende felice".
