E' stato un derby all'insegna dell'equilibrio, quello tra Lazio e Roma. Deciso dagli errori e dagli episodi, quelli che hanno spostato verso la sponda giallorossa di Roma l'ago della bilancia.
La pericolosità delle due squadre è stata simile: 8 conclusioni per la Lazio, 6 per la Roma. A fare la differenza è stata la precisione dei giallorossi, che in ben 4 circostanze hanno trovato lo specchio della porta.

Situazione di equilibrio che si riscontra anche sul fronte del possesso palla. Nessuna delle due squadre ha avuto il pallino del gioco in mano, spartendosi in maniera pressochè equa la gestione del pallone (con il 51% a favore della Roma).
Sul fronte del dominio territoriale leggermente meglio la Lazio, che ha effettuato il 35% delle sue giocate nella trequarti offensiva rispetto al 22% della Roma, sicuramente più cinica e abile nel capitalizzare le proprie occasioni.
Il dato che balza all'occhio più di tutti è però un altro: il 61% delle azioni della Roma si sono sviluppate lungo l'out di sinistra, lì dove Emerson - elogiato pubblicamente da Spalletti nel post-partita - ha fatto la differenza.

