L'Atleti Azzurri d'Italia è dell'Atalanta. Non soltanto, e non più, nel senso che è proprio lì che i nerazzurri disputano le proprie partite casalinghe: l'impianto è stato ceduto dal Comune di Bergamo al club, che ha vinto il bando per la sua acquisizione e dunque ne è diventato l'effettivo proprietario.
La cessione è avvenuta mediante la formula dell'asta: non era mai accaduto in Italia. La base era stata fissata in 7 milioni e 826mila euro, il presidente Antonio Percassi ha offerto 8 milioni e 608mila euro. Battendo così la concorrenza dell'Albinoleffe, l'altro club interessato all'acquisizione dello stadio: la proposta seriana è stata giudicata inammissibile e nemmeno presa in considerazione.
Le buste sono state aperte in mattinata, alle 9.35. Presente il direttore generale dell'Atalanta, Roberto Spagnolo, che come si legge sull'Eco di Bergamo ha dichiarato: "Siamo contenti e soddisfatti: tutto è stato fatto nella massima trasparenza. Il presidente è stato avvisato e ha espresso la sua soddisfazione".
Nel bando per la cessione dell'Atleti Azzurri d'Italia è previsto anche che il vincitore si prenda carico dei lavori di ristrutturazione e riqualificazione dello stadio: il progetto dovrà essere presentato entro sei mesi e concluso entro sei anni dal via libera. L'operazione complessiva si aggira intorno ai 35 milioni: i quasi 9 già sborsati per l'acquisto, più altri 25 per i successivi lavori.
L'Atalanta diventa dunque il quarto club di Serie A a poter vantare uno stadio di proprietà, dopo Juventus, Sassuolo e Udinese. Mentre l'Albinoleffe, che attualmente milita nel campionato di Lega Pro, continuerà a giocare in affitto. Ma da oggi non dovrà più rispondere al Comune.




