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Luigi Di Biagio ItalyGetty

L'annuncio di Di Biagio: "Buffon ancora in Nazionale"

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Inizia oggi l'avventura di Luigi Di Biagio alla guida dell' Italia con lo stage di Coverciano che durerà fino a mercoledì, con protagonisti diversi giocatori giovani che lotteranno per conquistarsi un posto in maglia azzurra.

Nel corso della sua prima conferenza stampa, il ct ha dato una notizia parecchio importante: "Io traghettatore? Al momento sono l'allenatore della Nazionale A, chiamatemi come volete. Ho parlato con alcuni senatori per capire cosa volessero fare, tra cui Buffon: gli ho proposto di tornare per una, due o tre gare e probabilmente a marzo Gigi ci sarà, non poteva concludere la sua avventura con la delusione svedese. Barzagli e De Rossi non ci saranno, Chiellini sì ".

Potrebbe tornare anche Balotelli che tanto bene sta facendo con la maglia del Nizza: "Al momento non ho preso decisioni ma posso dire che continuo a seguirlo con costanza. Sceglierò cosa fare al momento delle convocazioni".

PS Di Biagio

"Dovrò essere sia allenatore che selezionatore,  - spiega Di Biagio - tra coloro con cui mi confronto di più c'è Conte. I l mio obiettivo è quello di rilanciare questa Nazionale, mettendo in difficoltà i vertici federali quando dovranno scegliere il nuovo ct. Credo che sia necessario un mix tra giovani e vecchi, serve coraggio per lanciare i più giovani. Vorrei che si giocasse allo stesso modo sia con l'Argentina che contro una squadra sulla carta più debole. Il ricambio generazione c'è, serve l'ultimo step: i nostri ragazzi devono calcare palcoscenici più importanti ".

Un ringraziamento al suo predecessore Ventura : "Gli stage li ha introdotti lui, un grazie va anche ai club per la loro disponibilità. Con i vari tecnici parlo sempre, li ho ascoltati tutti. Campionati più equilibrato? Credo di sì, si gioca per tre tornei: Scudetto, Champions e salvezza. Le squadre B? Potrebbero aiutare ma se ne parla ormai da dieci anni, serve ancora lavorarci su".

Sul modulo da adottare c'è già un'idea precisa: " Per me la difesa a quattro è una certezza , poi si può anche cambiare, non c'è problema. Non sono un integralista: mi piace il 4-3-3 ma se ho a disposizione due attaccanti forti non posso lasciarne uno fuori. Difesa? Gattuso mi ha dato una bella mano con la coppia Bonucci-Romagnoli ".

Il dopo Buffon è in buone mani: "Gigi prima o poi dovrà smettere e penso che in porta staremo bene per i prossimi 20 anni. Oltre a Meret e Donnarumma c'è anche Perin, siamo in una botte di ferro".

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