Le regole dello spogliatoio prima di tutto. Eusebio Di Francesco non transige e così, dopo il precedente di Nainggolan a Capodanno, anche Bruno Peres paga a caro prezzo la bravata notturna che gli è già costata una multa salata e il ritiro della patente.
Il terzino brasiliano infatti non verrà convocato dalla Roma per il posticipo di domenica prossima contro il Benevento, gara che peraltro Bruno Peres avrebbe potuto giocare da titolare a causa delle tante assenze per squalifiche e infortuni.
In particolare Di Francesco non potrà sicuramente contare su Pellegrini e Nainggolan, mentre restano in forte dubbio sia Gonalons che De Rossi. Una vera e propria emergenza, insomma.
Ecco perchè prima della notte brava non sembrava affatto da escludere l'avanzamento di Florenzi a centrocampo, insieme a Strootman e Gerson, con l'inserimento di Bruno Peres nel ruolo di terzino destro.
Adesso però la priorità della Roma è recuperare psicologicamente Bruno Peres che, dopo aver sfiorato l'addio a gennaio, nei prossimi giorni secondo 'La Gazzetta dello Sport' riabbraccerà la moglie e il figlio.
Il tutto senza escludere che anche Francesco Totti faccia un'altra chiacchierata con il brasiliano dopo quelle delle scorse settimane. Evidentemente non sufficienti per evitare il fattaccio.





