Ci aveva sperato, Paulo Dybala. E in effetti i segnali erano buoni: la bella prestazione infrasettimanale contro il Genoa, in Coppa Italia, prima da falso centravanti e poi da seconda punta, con tanto di goal e assist, gli aveva ridonato speranza. E invece, nulla da fare: niente Roma per il campione argentino.
Non c'è due senza tre alla Juventus: per la terza volta consecutiva Dybala partirà dalla panchina. Prima l'Inter, quindi il Bologna e infine il secondo big match in tre settimane, in programma questa sera all'Allianz Stadium. Tre esclusioni di fila: quasi un record per l'ex intoccabile bianconero, sempre alla completa ricerca di se stesso.
Nella rifinitura Massimiliano Allegri ha provato una formazione che, a meno di impronosticabili sorprese, ripeterà contro la Roma. Niente 4-2-3-1, come si ipotizzava nelle scorse ore: sarà 4-3-3. Con Mandzukic e Cuadrado, recuperati dai rispettivi problemi fisici, a sostenere Higuain in attacco. Panchina anche per Douglas Costa, mentre il terzino destro sarà Barzagli.

"Nel 2017 Dybala è quello che ha giocato più di tutti - diceva Allegri nella conferenza stampa della vigilia - Se una volta è andato in panchina non succede niente. Quello che conta è che Paulo torni ad essere Dybala”. Un processo non semplice, di panchina in panchina.
Meno sorprese di formazione in casa Roma. Anzi, praticamente nessuna. Il tridente sarà composto dagli uomini pronosticati da giorni: Perotti a sinistra, El Shaarawy ad agire nella zona opposta e il recuperato Dzeko, fermato nei primi giorni della settimana da un attacco febbrile, regolarmente al centro dell'attacco.
Non ci sarà, almeno inizialmente, nemmeno Patrik Schick. Il talento che la Juventus ha preso, perso e visto finire alla Roma. Poteva essere una sfida nella sfida tra il ceco e Dybala, gioielli del presente con vista sul futuro: non sarà così.
Le probabili formazioni:
JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; Barzagli, Benatia, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pianjc, Matuidi; Cuadrado, Higuain, Mandzukic. All. Allegri
ROMA (4-3-3): Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Nainggolan, De Rossi, Strootman; El Shaarawy, Dzeko, Perotti. All. Di Francesco
