Milan in difficoltà ma reduce da una vittoria, Juventus in cerca della forza mostrata nelle ultime stagioni. A San Siro va in scena il Derby d'Italia, per un Milan che carca una svolta e una Juventus desiderosa di fare la voce grossa anche contro le big, dopo le sconfitte contro Lazio (due volte) e Barcellona.
Alla mente di tutti tornano grandi partite del passato, tra quelle che hanno sorriso in maniera roboante alla Juventus (vedi il 6-1 di vent'anni fa) o al Milan. Proprio i rossoneri hanno vinto la partita più importante della storia tra le due compagini, ovvero la finale di Champions 2003.
Sono passati quasi quindici anni dalla finale di Manchester, che non vide Nedved presente causa squalificati, Dida eroe, Shevchenko eroe al cubo e il trio Zalayeta-Trezeguet-Montero a sbagliare dagli undici metri e prolungare (ancora oggi) la difficile convivenza Juve-finali di Champions.
Dei protagonisti di quattordici anni e qualche mese fa, solo uno gioca ancora nella stessa squadra: ovviamente Gigi Buffon, il capitano della Juventus. Per il resto tanti allenatori (Shevchenko, Seedorf, Gattuso, Nesta, Inzaghi, Brocchi, Zambrotta, Camoranesi, Conte, Tudor, Ferrara) e opinionisti (Tacchinardi, Del Piero, Costacurta, Ambrosini).
Juventus-Milan 2003, il tabellino:
JUVENTUS-MILAN 2-3 (dopo i calci di rigore)
JUVENTUS: Buffon, Thuram, Ferrara, Tudor (42' Birindelli), Montero, Camoranesi (46' Conte), Tacchinardi, Davids (66' Zalayeta), Zambrotta, Trezeguet, Del Piero. In panchina: Chimenti, Pessotto, Iuliano, Di Vaio. Allenatore: Marcello Lippi.
MILAN: Dida , Costacurta (65' Roque Junior), Nesta, Maldini, Kaladze, Gattuso, Pirlo (71' Serginho), Seedorf, Rui Costa (87' Ambrosini), Shevchenko, Inzaghi. In panchina: Abbiati, Laursen, Brocchi, Rivaldo. Allenatore: Carlo Ancelotti .
Successione rigori: Trezeguet (parato), Serginho (goal), Birindelli (goal), Seedorf (parato), Zalayeta (parato), Kaladze (parato), Montero (parato), Nesta (goal), Del Piero (goal), Shevchenko (goal).

