Mancano pochi giorni a Juventus-Inter, sfida già accesa in queste ore dalle dichiarazioni fatte da un ospite sul canale tematico bianconero. Parole alle quali, a margine di un evento della sua Fondazione, il vicepresidente nerazzurro Javier Zanetti ha però preferito non rispondere.
"Mi dispiace per le dichiarazioni su Juve Tv, ma bisogna pensare solo al campo. La polemica va lasciata da parte, non è nostro stile. Le parole lasciano il tempo che trovano", sottolinea Zanetti a 'La Gazzetta dello Sport'.
Quindi l'ex capitano dell'Inter ammette: "I nostri giocatori sono consapevoli che la partita con la Juventus ha una gloriosa storia dietro, la prepareranno bene come le prime 15.
L’Inter deve continuare a fare ciò che sta facendo dall’inizio. Andremo a Torino a giocarcela a viso aperto, ribattendo colpo su colpo".
L'obiettivo, nonostante il primo posto, resta la Champions League: "Se dovesse arrivare di più saremmo ancor più contenti, ma il campionato è ancora lungo. Nessuno è più importante dell’Inter, i ragazzi lo sanno e si impegnano per questo".
Infine solo elogi per Spalletti e Icardi: "Luciano è un lavoratore di grande umiltà, i ragazzi lo seguono e si è creato un bellissimo gruppo.
Facile parlare di Mauro adesso, ma sta migliorando da anni. È contentissimo di stare qui e noi siamo felici di averlo come giocatore e capitano, lui sa cosa significa rappresentare questa società".





