L'Italia di Conte prepara la sfida di Udine dove riceverà la Spagna in un test di primissimo livello: una prova utile in vista dell'imminente Europeo. Tra le pedine più importanti del gruppo azzurro c'è sicuramente Alessandro Florenzi, jolly tattico della Roma.
Il giallorosso è intervenuto in conferenza stampa, sottolineando come lo spirito del tecnico non sia cambiato dopo l'annuncio dell'addio: "Non cambia nulla, vogliamo dire la nostra e fare bella figura all'Europeo, l'atteggiamento di Conte non è cambiato, ci fa lavorare con il solito impegno. Siamo tutti uniti verso lo stesso obiettivo, dobbiamo mettere in difficoltà tutti. La sua decisione? E' come se io mi facessi male per 4 mesi, avrei tanta voglia di campo, il mister si è sentito così".
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Florenzi spiega cosa servirà alla squadra azzurra contro i palleggiatori spagnoli: "Non dovremo farli giocare, sono i primi al mondo per possesso palla. Dovremo affrontarli senza paura, personalmente spero di ripagare la fiducia che mi è stata data".
Non poteva mancare un commento sugli attentati in Belgio: "Abbiamo appreso con grande dispiacere questa situazione, ma dobbiamo guardare avanti senza paura. Ho sentito Nainggolan per sapere come stava. Era un po' scosso, ne parliamo ma senza troppa apprensione".
Belgio e Svezia saranno i prossimi avversari dell'Italia agli Europei: "La squadra di Wilmots è candidata alla vittoria finale perchè ha giocatori fortissimi. Io conosco bene Nainggolan ed è uno dei centrocampisti più forti al mondo. Svezia? Se fermeremo Ibrahimovic fermeremo almeno il 50% della Svezia".
Sensazioni positive in vista dei prossimi impegni, Florenzi si mostra ottimista: "Siamo un gruppo ben amalgamato, i giocatori si conoscono da 6-7 anni. Dal punto di vista tattico siamo a buon punto, perchè abbiamo giocatori che possono farci cambiare modulo. Paura terrorismo in Francia? Vogliamo portare del bene, non problemi. Porte chiuse? Certe decisioni le prenderanno persone più importanti di noi".

