Mario Balotelli è stato sicuramente uno degli uomini mercato, almeno a parole, degli ultimi giorni: del suo futuro ha parlato sia il suo agente Mino Raiola che lui stesso, confermando ai microfoni de 'La Domenica Sportiva' le sue simpatie per Juventus e Napoli, poi frenate a metà dal dg bianconero Marotta.
Uno degli argomenti più caldi dell'intervista di 'Supermario' è stato sicuramente quello relativo ad un suo ritorno in Nazionale, che sotto la nuova gestione di Di Biagio appare sempre più probabile, almeno per le imminenti amichevoli contro Argentina ed Inghilterra.
Nei mesi scorsi si è parlato un accordo tra i senatori azzurri per non far convocare l'ex attaccante di Inter e Milan, smentito dallo stesso Balotelli: "Secondo me non è affatto vero. Capita che a volte si può risultare antipatici ma non penso che qualche giocatore abbia detto al ct di non chiamarmi. Non ho mai sentito accuse nei miei confronti".
"Buffon e De Rossi- precisa Balotelli -li conosco bene e posso dire che sono uomini con le p***e. Se avessero avuto qualcosa contro la mia persona me lo avrebbero sicuramente detto, per questo ritengo inopportune tutte queste convinzioni".
Senza Ventura le chance di convocazione aumentano: "Lo scorso anno venne a Nizza prima della gara col PSG e, dopo aver parlato, capii che non mi avrebbe mai convocato. Non accettai quella scelta. Ora che non è più sulla panchina, sono pronto a vestire di nuovo la maglia azzurra". Se questo accadrà, bisognerà aspettare ancora qualche altra settimana.


