Luciano Spalletti è partito in quarta, nell'avvio di campionato con l'Inter, forse anche oltre le aspettative di molti tifosi e addetti ai lavori. Negli ultimi giorni di mercato è arrivato però il solo Karamoh, mentre serviva qualcosa in più per completare la squadra, almeno numericamente.
A Coverciano, in occasione del premio Nereo Rocco, l'allenatore dell'Inter ha parlato così del mercato: "Se sono soddisfatto del mercato? I dirigenti hanno fatto un lavoro ottimo, sono stra-contento di allenare questa squadra, ancor di più che all'inizio. Se c'è qualcosa che non è andata secondo i piani non è colpa di nessuno, ci siamo andati dentro tutti, anche il presidente".
Spalletti poi risponde a specifica domanda sulla difesa: "Siamo corti? Io ho ottimi giocatori. Dopo tutti questi allenamenti che ho fatto con la squadra non lo so mica se D'Ambrosio e Ranocchia sono inferiori a Miranda e Skriniar. C'è anche Vanheusden che è un giovane di sicuro avvenire, bisogna dargli fiducia e spazio".
Sull'ultimo acquisto in ordine di tempo, Spalletti ha parlato così: "Karamoh è un ragazzo giovane, che si affaccia in un nuovo campionato ed in un nuovo paese. Mi ha fatto piacere che Dalbert l’abbia preso a braccetto in allenamento, per fargli capire delle cose. L'ex Caen gli ha chiesto 'ma si ci allena sempre così qui'? Si dovrà abituare, ma ha delle accelerazioni paurose e tanta tecnica".
Non poteva mancare un commento anche sull'uomo del momento: "Mauro Icardi è un attaccante di massimo livello. Quando l'ho conosciuto di persona ho anche capito che tutto quello che si dice su di lui è falso. E' un ragazzo serio, buono, disponibile e si allena sempre al 100%".



